Posts Tagged ‘Spa San Marco’

Attimi di relax per corpo e anima

May 1st, 2017 | By Wendy Koppen in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, SPA San Marco | No Comments »

La SPA San Marco è un´oasi di charme e di relax direttamente sul Lago di Lugano. Potete trovare tutto ciò che rallegra il vostro animo tra cui una piscina riscaldata con vasca idromassaggio e zona per i bambini. Inoltre vi aspetta anche un Vitarium, una sauna finlandese, un bagno turco, la fontana del ghiaccio, delle docce sensoriali e una stanza ipersalina oltre che a diverse aree di relax.

PSM2014-06-141403Il vostro viaggio nel mondo del benessere viene poi guidato dalle mani esperte dei nostri massaggiatori ed maestri del benessere. Per la vostra bellezza, provate un fresco peeling completo oppure una pulizia profonda del viso.

L´arte del massaggio è un´antica forma di cura del corpo dagli innumerevoli benefici: favorisce il rilassamento che consente al nostro organismo di rigenerarsi equilibrando il sistema nervoso, stimola l’ossigenazione e il flusso dei liquidi nel corpo, rilassa e decontrae la muscolatura e dona una sensazione di  pace e benessere.

Godete  del massimo relax con un massaggio Ayurveda che con lenti e costanti scivolamenti delle mani lungo il corpo, permette di raggiungere uno stato di rilassamento sia fisico che mentale oppure con un massaggio classico alle pietre calde. Olii caldi, mani premurose, aromi intesi: insomma un´esperienza di benessere completo.

120_coupon_hot_stone_massage_3

Uno speciale trattamento corpo mirato su principi attivi che stimolano la disintossicazione è il nostro nuovissimo trattamento corpo Detox. Questo trattamento inizia con la rimozione delle cellule morte grazie all`uso dei guanti di canapa, a seguire si applicha il fango specifico detossinante e drenante che ricompatta e tonifica la pelle il quale verrà lasciato agire per circa 15-20 minuti. Infine si farà un massaggio con prodotto specifico che favorisce l`eliminazione delle tossine e promuovere il drenaggio. È un trattamento ideale per ritrovare un corpo più leggero e tonico.

Lasciatevi coccolare dal nostro Team della SPA. Volete prenotare un trattamento o un massaggio giá prima del vostro arrivo? Con piacere siamo a vostra disposizione!

Non vediamo l´ora di viziarvi al Parco San Marco!

Padiglione meditativo Buddah

September 19th, 2016 | By Roberto Fornari in Benessere, Parco San Marco, Sapienza, SPA San Marco | No Comments »

La realtà di un mondo che tramite lo yoga si raggiunge uno stato di estasi

Il Kathopanisad descrive così lo Yoga: «Quando i sensi si sono calmati, quando la mente riposa, quando l’intelletto non tentenna, allora, dice il saggio, il più alto stadio è raggiunto. Questo costante controllo dei sensi e della mente è stato definito Yoga. Chi raggiunge tale controllo è libero dalla delusione».

Sicuramente un luogo per potersi ispirare per praticare tale disciplina si può trovare al Parco San Marco

Buddha Pavillon
Lo yoga è una pratica millenaria di antichissime origini che ancora oggi viene utilizzata da migliaia di uomini e donne nel mondo per la cura e il mantenimento del proprio equilibrio psicofisico.

La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita «Yug» che significa legare assieme, unire, soggiogare, dirigere e concentrare l’attenzione, usare ed applicare. Significa anche unione o comunione, ed è la vera unione della nostra volontà con quella di Dio.
Meraviglioso.

Ma torniamo al significato. Significa anche unione in perfetto equilibrio di tutte le componenti del nostro essere: corpo, mente, spirito.

«Essa perciò significa» dice Mahadev Desai nella sua introduzione alla “Gita according to Gandhi”, «il soggiogamento di tutti i poteri del corpo, della mente e dell’anima a Dio; significa inoltre disciplinare l’intelletto, la mente, le emozioni, la volontà, condizioni presupposte dallo Yoga; significa equilibrio dell’anima che rende capaci di guardare alla vita con equanimità in tutti i suoi aspetti».

Le origini dello Yoga sono quasi sicuramente pre-arie, in quanto si trovano allusioni a questa disciplina nei reperti archeologici della civiltà della valle dell’Indo.

La parola Yoga fu usata in India fin dall’epoca vedica nel senso proprio di “controllo della mente e dei sensi”, come esposto nelle Upanisad (sthiram indriya-dharanam).

Lo Yoga è uno dei sei sistemi ortodossi della filosofia indiana. Esso fu codificato, coordinato e ridotto a sistema da Patanjàli, nella sua opera classica, lo Yoga sutra che è composto da 196 concisi aforismi e rappresenta l’arte e la scienza dello Yoga.

Nel pensiero indiano, tutto è permeato dallo Spirito Universale Supremo (Paramàtmà o Dio) di cui lo spirito umano individuale (jivàtmà) è una parte. Lo Yoga è così chiamato poiché insegna i mezzi con i quali lo jivàtmà può essere unito, o essere in comunione con il Paramàtmà, così da assicurare la liberazione (moksa).

L’anima umana, o jivàtmà, è una faccia, o espressione parziale, della super-anima o Paramàtmà la Realtà divina che è fonte o sostrato dell’universo manifesto. Sebbene, in essenza, le due anime siano una sola e indivisibile, tuttavia il jivàtmà si è, soggettivamente, separato dal Paramàtmà ed è destinato, dopo aver completato un ciclo evolutivo nell’universo manifesto, a riunirsi ad esso nella coscienza.

La parola “Yoga” concerne uno stato. Uno stato di unità, uno stato senza separazione né divisioni. Lo “Yoga”, non è un una tecnica, non si tratta di copiare una forma. Yoga è unicamente, esclusivemente un’esperienza. Per conoscerla non si può che viverla. E la caratteristica di questa esperienza è di essere sempre personale. Non esiste in questa ricerca un’esperienza tipo.

Buddha Pavillon

Nel sesto capitolo della Bhagavad Gita, Sri Krishna indica ad Arjuna il significato di Yoga: «Quando la mente, l’intelletto e l’io (ahamkàra) sono sotto controllo, liberi da desideri e stabiliti nello spirito, allora l’uomo diventa uno Yukta – uomo in comunione con Dio. Una lampada non tremola quando non soffiano venti; così è per uno yogi, che controlla la sua mente, il suo intelletto e il suo io, assorto nello spirito che è in lui. Quando la pratica dello Yoga placa l’agitazione della mente, dell’intelletto e dell’io, lo yogi, con la grazia dello Spirito in lui, trova completo appagamento. Così conosce l’eterna gioia, che è al di là del confine dei sensi e che la ragione non può afferrare. Rimane in questa realtà e non si allontana da essa. Ha trovato il tesoro al di sopra di tutti gli altri. Non vi è niente di più alto di tutto ciò. Colui che lo ha capito, non può essere toccato dalle sventure più grandi.

Questo è il vero significato di Yoga: una liberazione dal dolore e dalla sventura».

Cosi la parola Yoga racchiude l’aspirazione umana diretta al raggiungimento della pace interiore e della felicità.

written by Roberto Fornari, Operations Manager

STORIA DEL MASSAGGIO

August 23rd, 2016 | By Deborah Giorno in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, SPA San Marco | No Comments »

Il massaggio è la più antica forma di terapia fisica, utilizzata nel tempo da diverse civiltà, per alleviare dolori e decontrarre la muscolatura. La parola massaggio sembra derivare dall’ arabo “mass”,(frizionare, premere) o dal greco “masso”, (impastare, maneggiare). Oggi trova spazio all’interno della fisioterapia, della medicina alternativa e nei trattamenti estetici; ne esistono di diversi tipi,con differenti finalità: distensivi, muscolari, sportivi, antidolore, drenanti, anticellulite.

Si esegue con una tecnica che attraversa il contatto corporeo, manuale e con manovre precise e sequenziali, attenua dolore e tensione all’apparato muscolare.E’ una forma di terapia antica e anche uno dei gesti più naturali che compiamo quotidianamente, dal momento che è istintivo frizionare una spalla indolenzita, o sfregare quella parte del corpo che ci fa male. In pratica è un insieme di diverse manovre eseguite sul corpo per lenire dolori muscolari o articolari, per tonificare il volume di alcuni tessuti, ma anche per preservare e migliorare il benessere psichico, allentando tensioni e fatiche. I movimenti del massaggio vanno eseguiti nella direzione delle fibre muscolari e devono rispettare il senso della circolazione venosa, quindi dall’estremità verso il cuore, e possono essere decisi e rapidi, per un effetto tonificante, oppure lenti e delicati, per un effetto calmante.PSM2014-06-141403

Esistono varie tecniche di massaggio, manovre specifiche per le donna in gravidanza, per i neonati o per gli anziani. Lo sfioramento caratterizzato dalla mano che scivola sulla pelle, con una minima pressione (sfioramento vero e proprio) o con pressione più accentuata ( sfioramento profondo).

Gli effetti dello sfioramento sono: vasodilatazione superficiale, anestesia sulle terminazioni nervose cutanee. Gli effetti dello sfioramento profondo sono: eliminazione delle cellule morte dello stato corneo, stimolazione della corrente venosa (va praticato sempre in direzione del cuore). La frizione; a differenza dello sfioramento, la mano non scivola sulla pelle ma vi aderisce facendola scorrere sui piani sottostanti con movimenti circolari o ellittici. Gli effetti della frizione sono: scollamento delle aderenze (posturali o cicatriziali), scioglimento di tutti gli aggregati (cellulite, ematomi, tossine). La percussione, una sequenza di colpi dati con la mano a coppetta, a fendente o con il pugno chiuso; induce un effetto stimolante e tonificante. L’impastamento superficiale, ovvero l’atto di strizzare/comprimere e rilasciare la pelle con il connettivo sottostante. L’impastamento profondo, che viene eseguito strizzando/comprimendo e rilasciando le masse muscolari. L’effetto principale dell’impastamento (definito cuore periferico) è dovuto alla sua azione di svuotamento/richiamo che consente un’accelerazione nel ricambio dei liquidi del tessuto massaggiato con relativo aumento dell’ossigenazione, nutrimento, pulizia e ricambio cellulare. La vibrazione, ossia una pressione unita ad un movimento oscillatorio; produce un effetto calmante sulle terminazioni nervose. Le “virtù” del massaggio sono innumerevoli. Si può cominciare dal rilassamento che, già di per sé, consente al nostro organismo di rigenerarsi, riequilibrando il sistema nervoso e ormonale, per passare, poi, in rassegna il lungo elenco di effetti positivi che questa tecnica apporta.

_D3X9727

Tra i benefici, in primo piano ci sono:

- Attenuazione dei segnali di tensione presenti sotto forma di crampi e spasmi muscolari.
- Potenziamento del sistema immunitario, grazie al fatto che il movimento e le contrazioni muscolari rappresentano un metodo efficace per far circolare il liquido linfatico (che elimina le tossine) all’interno dell’organismo.
- Miglioramento della circolazione, dal momento che i movimenti compiuti durante il massaggio consentono di spingere il sangue in direzione del cuore. In pratica si favorisce lo scambio, a livello cellulare, del sangue contenente le tossine, con sangue nuovo ricco di elementi nutritivi.
- Eliminazione delle cellule morte e assorbimento di elementi che nutrono la pelle, rendendola vellutata e aiutandola a respirare.
- Produzione di una sensazione di benessere dovuta al fatto di sentirsi accarezzati e coccolati.

foto blog spa 3

Qualche controindicazione

Solitamente questa tecnica non presenta particolari controindicazioni, tuttavia è opportuno considerare che in alcune situazioni, come in caso di lesioni e di patologie come stati febbrili, infiammazioni, cardiopatie, malattie infettive, sia opportuno evitarlo. Per evitare inutili rischi, quando si tratta di massaggiare una persona con un qualsiasi problema di salute è, comunque, meglio sentire prima il parere del medico curante.
Per eseguire correttamente un massaggio non si può trascurare la fase di preparazione. Durante la seduta vengono, infatti, coinvolti anche i sensi come l’olfatto, la vista e l’udito: per questo l’ambiente deve essere spazioso, riscaldato (24-25°) e comodo; una luce soffusa e, in sottofondo, una musica rilassante completano l’atmosfera. Per il massaggio basta un lettino, ma si può eseguire semplicemente anche a terra. Candele profumate, infine, che emanano un riflesso che incanta e un odore coinvolgente o bouquet di fiori e colori tenui contribuiscono a favorire il rilassamento. Per rendere, poi, il massaggio più fluido è consigliabile usare oli e creme apposite, senza esagerare con la quantità. Questi prodotti si trovano già pronti, ma possono anche essere creati personalmente unendo a poche gocce di un olio essenziale, scelti tra quelli usati in aromaterapia, ad un olio di base come quello di germe di grano o di girasoli.

In occidente si effettua per lo più su appositi lettini, mentre in oriente è spesso in uso il futon, o materassino a terra, così da sfruttare meglio il peso e le parti del corpo del massaggiatore nell’esecuzione delle “pressioni”. Questa è una tecnica ampiamente utilizzata nel massaggio orientale. Al fine di garantire un beneficio la durata della seduta non deve essere inferiore a 30 minuti. Molto raramente è superiore alle due ore. Creme apposite ed oli migliorano l’efficacia del trattamento. La seduta dovrà essere effettuata in un ambiente con temperatura adeguata per non sentire freddo.

Tutti possono ricevere i massaggi, con qualche precauzione riguardo ai bambini: il massaggio adatto a loro sarà necessariamente più leggero, tenendo conto della fragilità ossea.

written by Deborah Giorno, SPA Manager

I cinque tibetani

June 13th, 2016 | By Deborah Giorno in Benessere, Parco San Marco, SPA San Marco | No Comments »

Il libro sui Cinque Tibetani venne scritto negli anni Trenta. La versione originale “Eye of revelation” fu pubblicata nel 1939.

I cinque tibetani non sono per tutti. Intraprendete questo percorso solo se credete nella “Fonte della Giovinezza” e che si può rallentare l’invecchiamento. Se si accetta l’idea che l’impossibile è raggiungibile, si può ottenere molti benefici.

Con i cinque tibetani si può raggiungere il benessere del corpo, della mente, dello spirito e il risveglio della forza vitale. Tutto ciò è raggiungibile solo se sarete gentili con voi stessi e se vi concederete il giusto spazio e tempo. È una promessa che fate a voi stessi, i progressi non devono essere forzati, gioite di ogni piccolo miglioramento, solo così i risultati dureranno nel tempo.

BuddhaPavillon2I cinque tibetani, possono aiutare a sembrare più giovani, a sentirsi meno anni e conquistare un maggior senso di benessere. Se li farete tutti i giorni si vedranno già i risultati in trenta giorni.

Sono una forma di meditazione fisica attiva, molto efficace per prendere coscienza di se stessi, del proprio corpo fino alla più piccola cellula, in modo particolarmente vivo.

Nel nostro corpo ci sono sette centri energetici principiali che corrispondono alle sette ghiandole endocrine, il cui compito è quello di secernere ormoni. Se le ghiandole funzionano al meglio, il nostro corpo ne trae beneficio, se si registrano dei blocchi, i conseguenti squilibri ormonali causano problemi.

In realtà i sette centri energetici che chiamiamo “CHAKRAS” possono essere considerati come campi elettrici invisibili a occhio nudo. Ogni chakra ha il centro in una delle sette ghiandole endocrine ( a secrezione interna) che hanno la funzione di stimolare la produzione degli ormoni.
I sette chakras sono localizzati in questo modo: le ghiandole della riproduzione, il pancreas, le ghiandole surrenali, il timo, la tiroide, la ghiandola pineale, la ghiandola pituitaria.

Equilibrando i setti Centri energetici, probabilmente viene normalizzato anche lo squilibrio ormonale, perciò le cellule possono replicarsi e prosperare come quando eravamo giovani. Stimolando tutti i sistemi di regolazione del corpo, le ghiandole endocrine, il sistema circolatorio, si agisce sul livello biochimico degli enzimi e degli ormoni, influenzando la nostra sensazione di benessere e la nostra sfera emozionale.

I cinque tibetani stimolano in modo tanto efficace i diversi sistemi energetici, i risultati saranno subito percepibili a chi li pratica.

Il modo più rapido per riacquistare la giovinezza, la salute e la vitalità consiste nel riavviare il normale movimento rotatorio di questi centi energetici; ciò si può realizzare mediante cinque semplici esercizi. Ciascuno di essi è efficace di per sé, ma i migliori risultati si ottengono con la BuddhaPavillon6pratica di tutti e cinque. In realtà, non si tratta di esercizi veri e propri.

Nonostante non siano esercizi particolarmente impegnativi dal punto di vista fisico, è sempre buona cosa consultare il proprio medico di fiducia
per capire se ci siano disturbi fisici che sconsiglino l’esecuzione dei riti.

Una volta ottenuto il “ via libera” fatevi guidare, almeno per le prime volte, da una persona preparata che vi insegni i giusti movimenti da effettuare, in modo che gli esercizi vengano assimilati e divengano poi automatici.

Si parte gradualmente: la prima settimana ogni esercizio viene ripetuto tre volte, la seconda settimana cinque fino a un massimo di ventun ripetizioni per ogni rito.

L’unico esercizio per cui non sono previste le ventuno ripetizioni è il primo, per il quale l’indicazione è di non superarne dodici.

Fare esercizio fisico subito dopo esserci alzati dal letto garantisce i risultati migliori; svegliarsi e praticare i inque riti richiede forza di volontà e costanza, ma così facendo ne trarrete grande energia e la giornata da affronatre sembrerà meno impegnativa.

I riti si possono eseguire anche di sera, in questo caso, regaleranno sensazioni di tranquillità e una migliore qualità del sonno.

written by Deborah Giorno

IL MASSAGGIO HOT STONE

November 2nd, 2015 | By Deborah Giorno in Benessere, Parco San Marco | No Comments »

Fin dalla notte dei tempi, civiltà e culture millenarie si sono sempre affidate alle pietre per scopi medicinali e per riequilibrare chakra distonici o intervenire su vibrazioni di energia negativa. E il fuoco, e il calore in generale, sono da sempre preziosi alleati anche per fini terapeutici. Combinare questi elementi insieme dà vita all’Hot Stone Massage, conosciuto già da tempo anche in Italia come Massaggio con pietre laviche , praticato da millenni e recentemente tornato in auge grazie alla riscoperta delle beauty farm americane, che lo hanno poi rilanciato in tutto il mondo. L’azione terapeutica si ottiene applicando sul corpo pietre basaltiche, vulcaniche, ma anche provenienti dal Gange e dai letti di altri fiumi. Le pietre rilasciano lentamente il loro calore: sotto questo punto di vista è importante anche tenere in considerazione il diverso effetto di ogni tipo di pietra: una pietra levigata rilascia il calore in modo più lento e uniforme. A seconda del disturbo da trattare, all’azione della pietra viene associato il massaggio adatto e spesso la terapia viene accompagnata con l’azione di oli o aromi. Il massaggio Hot Stone si può in ogni caso praticare anche a freddo, per venire incontro a chi ha problemi di fragilità capillare, cioè le uniche persone per cui il massaggio con pietre calde è controindicato.

Hot Stone

Massaggio con pietre calde, fredde e alternato

Per il massaggio a caldo si scelgono in genere pietre laviche, la cui dimensione e il cui peso dipendono dal tipo di trattamento che è necessario effettuare. Se in genere si prediligono pietre che abbiano una forma che le rende maneggevoli, a volte, per il trattamento di estese parti del corpo, si utilizzano pietre più grandi. Le pietre vengono scaldate, generalmente in acqua, a 65-70 gradi. Sulla parte del corpo da massaggiare viene prima applicato un olio e poi la parte viene manipolata grazie alle pietre, che nel frattempo sono state asciugate. Quando hanno disperso il loro calore vengono sostituite con altre pietre calde. Per il massaggio con pietre fredde vengono usati particolari tipi di quarzo, raffreddati ad hoc per la terapia. Oltre che per coloro che soffrono di fragilità capillare, questa variante del massaggio è particolarmente indicata per gli sportivi. Le pietre fredde stimolano infatti la circolazione causando un restringimento dei vasi sanguigni, migliorando così lo smaltimento delle tossine e l’ossigenazione delle cellule. La tecnica con pietre calde alternate ad altre fredde è consigliato per il trattamento di lesioni muscolari e infiammazioni, poiché stimola la vasodilatazione e successivamente la vasocostrizione, oltre ad avere un effetto sedativo sul sistema nervoso.

120_coupon_hot_stone_massage_3

I benefici

In generale, questo tipo di trattamento è indicato nel caso di:

  • dolori muscolari, reumatici o artritici
  • mal di schiena
  • stress
  • insonnia
  • depressione

È inoltre indicato per migliorare la circolazione. Ma la terapia, soprattutto se abbinata ad aromaterapia, uso di oli e massaggi, può anche procurare benefici più specifici.

Il massaggio Hot Stone aiuta a sciogliere la rigidezza muscolare, a migliorare la mobilità delle articolazioni e ad alleviare la tensione della colonna vertebrale, principale causa di dolorosi e invalidanti mal di schiena. Decongestiona i depositi linfatici, migliora la ritenzione dei liquidi e influisce positivamente sulla circolazione arteriosa, oltre a migliorare il ritorno venoso. Aiuta a disintossicare l’organismo, sbloccando inoltre gli scambi metabolici. Ha inoltre anche effetti estetici, poiché leviga e rilassa la pelle.

Senza contare i benefici sull’umore e sul benessere dello spirito, che troppo spesso si tende a mettere in secondo piano rispetto al corpo. La tecnica Hot Stone procura una generale sensazione di benessere e relax, e l’aumento della sensibilità nei confronti delle persone e del mondo. Inoltre, contribuisce ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

images

 

Controindicazioni

Il trattamento con pietre calde è controindicato per chi soffre di fragilità capillare. È inoltre sconsigliato su ferite aperte e lesioni cutanee e in caso di nausea, febbre e infiammazioni dei vasi linfatici.

 

MASSAGGIO AYURVEDA

August 24th, 2015 | By Deborah Giorno in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza | No Comments »

L’Ayurveda non è soltanto un massaggio, ma una scienza infinita, una religione e una filosofia di vita, usiamo la parola religione per indicare determinati credi e discipline che conducono verso stati d’essere in cui le porte della percezione si aprono a tutti gli aspetti della vita.


shutterstock_24230554

 

L’Ayurveda è la scienza del vivere quotidiano, fondamentale la stretta relazione tra l’uomo e l’energia cosmica che si manifesta in tutte le cose animate ed inanimate; l’Ayurveda è un sistema olistico di medicina originario dall’India, dove là è largamente praticato, la parola Ayurveda è un termine sanscrito che significa “ Scienza della vita”.

Massage

L’Ayurveda ci insegna che l’uomo è un microcosmo, un universo in se stesso, l’uomo è il bambino delle forze cosmiche dell’ambiente eterno, il macrocosmo. La sua esistenza individuale è indivisibile dalla totale manifestazione cosmica.; considera la salute e la “ malattia” in termini olistici prendendo in considerazione l’intrinseca relazione esistente tra l’individuo e la coscienza cosmica, tra l’energia e la materia.

Secondo gli insegnanti dell’Ayurveda, ogni essere umano ha quattro istinti biologici e spirituali: religioso, economico, procreativo e l’istinto verso la libertà totale.

L’Ayurveda aiuta la persona in salute a mantenere la salute e la persona malata a riguadagnarla è una scienza vitale di cura medico metafisica la madre di tutte le arti di guarigione, attraverso lo studio di anni e anni di questa scienza impareremo che l’auto guarigione può essere acquisita da tutti elementi fondamentali: etere, aria, fuoco, acqua e terra, essi si manifestano nel funzionamneto dei cinque sensi dell’uomo: etere + aria = VATA , terra + fuoco = PITTA , terra + acqua = KAPHA.

image034

 

Questi tre elementi governano tutte le funzioni biologiche, fisiologiche e psicologiche e fisiopatologiche di corpo mente e coscienza, fondamentale l’equilibrio tra loro, quando invece sono in stato di squilibrio essi contribuiscono ai processi di malattia.

Il massaggio Ayurvedico aiuta a mettere in sintonia VATA PITTA KAPHA attraverso oli medicali e movimenti energetici mirati, esso risveglia l’energia perduta e scarica le negatività che nuocciono al nostro organismo, un vero e proprio viaggio mentale alla ricerca di quello che abbiamo perduto, un’esperienza sensazionale che regalerà emozioni e sensazioni positive.

PSM2014-06-141403