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Abbazia Cistercense di Piona

June 19th, 2017 | By Wendy Koppen in Dintorni, Parco San Marco, Per saperne di più, Umgebung, Wissenswertes | No Comments »

Il complesso architettonico costituente il Priorato di Piona, generalmente conosciuto come Abbazia di Piona, tipico edificio dell’arte comacina in pietra squadrata a vista, raggiungibile anche dal lago con il battello che costituisce un raro gioiello dell’architettura romanica lombarda, si trova sulla sponda lecchese del lago di Como nel territorio del comune di Colico.

L’abbazia sorge sull’estremità della penisola detta Olgiasca di fronte a Gravedona sulla punta estrema del ramo di Lecco. Ai piedi dei monti Legnone e Legnoncino.

Piona

Fu consacrata nel 1138 e intitolata alla Vergine.

La Chiesa appare leggermente arretrata rispetto al lato occidentale del monastero su cui appoggia.

La prima chiesa dedicata a Santa Giustina sorse in etá medievale. Molti secoli piú tardi venne fondato il priorato con il complesso abbaziale. Il posto si trovava lungo una rotta militare strategica, in quanto da qui si collegano, attraverso la Valtellina, il milanese e l’Italia centro-settentrionale all’Europa.

Nell’attuale Piona esistono, dunque, due edifici: l’odierna chiesa di San Nicola, costituente il vero e proprio nucleo edilizio del Priorato di Piona, e in posizione retrostante resti di un primitivo edificio ossia un rudere di una porzione di abside che può ragionevolmente essere attribuita all’oratorium voluto da Agrippino. Sono resti che, per le loro dimensioni, fanno pensare a un edificio piccolo e raccolto, degradato col tempo e quindi distrutto, che così ha fatto posto al successivo edificio dedicato a San Nicola.

L’architettura del complesso abbaziale rientra nel cosiddetto romanico lombardo con influenze transalpine. L’edificio attuale è il risultato di un ampliamento, per allungamento, di una precedente chiesa la cui consacrazione risale al 1138.

Nella parte sud della chiesa si trova un bel chiostro costruito in seguito intorno al 1242, in sostituzione forse di uno precedente di cui non si hanno notizie. È il punto di riferimento di tutto il complesso monastico, luogo di silenzio. La struttura è a forma quadrangolare per evocare la forza simbolica del numero quattro.

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Al centro del chiostro la fonte e l’albero raffigurano la fonte delle delizie e l’albero della vita del paradiso terrestre.

Passeggiare tra i giardini di ulivi e andare alla scoperta della chiesa principale, dello splendido chiostro, dell’abside, dei ruderi della chiesa di Santa Giustina, della bella sala capitolare e degli scorci sul lago è sicuramente un’esperienza mistica ed entusiasmante.

In uno degli edifici del complesso, i monaci che ancora abitano questo luogo, vendono alcuni prodotti tra cui erbe medicinali, oggetti sacri, creme cosmetiche, miele e i famosi liquori sapientemente distillati secondo le più antiche tradizioni, tutti prodotti naturali creati dai monaci stessi.

written by Sara Biacchi

Visita alla città di Lugano

May 29th, 2017 | By Endy Broglio in Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più, Umgebung, Wissenswertes | No Comments »

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Il Lago di Lugano è sicuramente uno dei più bei laghi in terra. La città stessa di Lugano è bellissima, pulita, molto ben organizzata e piena di colline con incredibili proprietà. Il lago è al centro di tutto. È possibile trovare ottimi ristoranti di marchi internazionali, ed è anche possibile incontrare molte persone e godersi il giorno e la notte… è assolutamente da vedere. Ad esempio, vi suggerisco la visita del Parco Ciani, parco di dimensioni contenute, ma molto curato. Paesaggi straordinari e piante di una bellezza unica. Sul lungolago si ritrovano numerosi cigni e paperelle. Per di più vi è una sezione del lungolago dalla quale si ha accesso a una piccola spiaggia, dove è possibile dar da mangiare alle paperelle che si riuniscono in questo posto. Vi sono inoltre numerose panchine per rilassarsi ammirando il panorama e una sezione interamente dedicata ai bambini, con vari giochi e divertimenti. Le mura proteggono questo piccolo angolo di paradiso dalla movida della città circostante.

Continuando la vostra passeggiata verso il Museo LAC di Lugano, costeggiando il lungolago, non perdetevi la Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Essa custodisce un capolavoro del primo Rinascimento, considerato il più noto affresco di quel periodo in Svizzera. Si tratta di una raffigurazione della Passione e della Crocifissione, opera dell’artista italiano Bernardino Luini (1480 circa – 1532) che fu discepolo di Leonardo. Il grande affresco si caratterizza per la vivacità della scena che presenta un tripudio di personaggi: oltre 150, con un alternarsi di cavalli e un movimento di figure. Santa Maria degli Angeli custodisce due altri capolavori del Luini: il dipinto dell’Ultima Cena sulla parete sinistra della navata (che in origine si trovava nell’antico refettorio del convento) e l’affresco della Madonna con Gesù Bambino e S. Giovannino nella prima cappella laterale.

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Degno di nota anche il S. Francesco dipinto nel 1728 da Giuseppe Antonio Petrini che si ammira nella seconda cappella.

È consigliabile combinare questa visita con quella del centro storico. Piazza della Riforma contende alla Piazza Grande di Locarno il ruolo di piazza più bella del Ticino. È considerato come l’elegante salotto della città, contornato da antichi edifici, tra cui il neoclassico Palazzo Civico, e di ritrovi che invitano a una sosta. Luogo d’incontro dei luganesi, ospita grandi eventi come Festival Jazz, ed è il punto di partenza ideale per una visita della città. Una rete di viuzze pedonali, dove si passeggia fra vetrine scintillanti e lussuose boutiques, la collega, infatti, ai principali punti d’interesse del centro.

Il Santuario della Caravina e Villa Fogazzaro-Roi

May 22nd, 2017 | By Valentina Guerranti in Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più, Umgebung | No Comments »

La zona delle 5 valli è piena e ricca di luoghi unici e straordinari, come per esempio il Santuario della Nostra Signora dei Miracoli della Caravina e la Villa Fogazzaro-Roi.

Santuario della Caravina

Il Santuario si trova sulla strada che collega Lugano e Porlezza, sulle rive del Ceresio. A due passi dal nostro Parco San Marco, raggiungibile a piedi o più comodamente in macchina.

Esso nasce di fatto da un miracolo nel 1562, quando il dipinto della Pietà che ritrae la Madonna con Gesù morto sulle sue ginocchia inizia a piangere. Da quel giorno si inizia a costruire il Santuario come lo conosciamo noi oggi. I lavori di costruzione, con anche annesso il campanile, voluto dall’allora arcivescovo di Milano, S. Carlo Borromeo, terminano nel 1611.

La chiesa fu arricchita all’interno di arredi, cornici, capitelli e affreschi di Isidoro Bianchi di Campione d’Italia.

Il Santuario fu consacrato da Mons. Carlo Settala, vescovo di Tortona nel 1659. Successivamente, dopo vari lavori e rimodernamenti all’interno della Chiesa, nel 1960 il Papa Paolo VI affidò il Santuario nelle mani dei Padri del Sacro Cuore di Betharram.

Anche Antonio Fogazzaro, noto scrittore della nostra zona che scrisse “Piccolo Mondo Antico”, ha cantato in modo romantico la bellezza poetica del posto dove sorge il Santuario, proprio al limitare della Valsolda.

Parlando di Antonio Fogazzaro non si può tralasciare la bellezza della sua villa estiva a Oria, Valsolda. Sulla riva del lago di Lugano con una visuale spettacolare, egli la descrisse come il suo “luogo dell’anima” e ci ambientò gran parte dei suoi maggiori successi.

In origine la villa apparteneva alla parrocchia di San Sebastiano, poi acquisita nel 1900 dalla famiglia Fogazzaro, imparentata con i marchesi vicentini Roi.

La villa è di stampo ottocentesco, sia per lo stile che per i suoi spazi raccolti. Al suo interno sono conservate le memorie dello scrittore, accuratamente distribuite per tutta la casa grazie al meticoloso lascito del Marchese Roi. Infatti l’ultimo proprietario, il marchese Giuseppe Roi, oltre a donarla nel 2009 al FAI- Fondo Ambiente Italiano, ha lasciato anche per iscritto come dovevano essere disposte i ricordi, le stoviglie e tutti i piccoli oggetti della casa. Ad esempio, la camera da letto e lo studio dello scrittore sono state fedelmente ricostruite tra gli anni cinquanta e sessanta del Novecento e mantenute meticolosamente dal suo ultimo proprietario.

villa fogazzaro

A pochi chilometri dal Parco troverete, quindi, dei posti unici e spettacolari. Non perdetevi la visita di questi luoghi straordinari!

Written by Lara Beatrice, Receptionist

Artisti al Parco San Marco

March 20th, 2017 | By Melanie Pohl in Escursioni, Parco San Marco, Sapienza | No Comments »

Il Parco San Marco Lifestyle Beach Resort ospita nel 2017 un´esposizione collettiva con cinque celebri maestri del panorama artistico italiano guidati dal grande critico d´arte Giammarco Puntelli curatore della mostra di fine Giubileo a Roma.

Luigi Arico',  Il Volo, LARGHEZZA CM 100 ALTEZZA 45 cm, PROFONDITA` 28 cm, acciaio reciclato,2017

 Cinque artisti, cinque percorsi e cinque generi differenti che si uniscono in una collettiva eclettica basata sui grandi metalli come il bronzo ed il ferro, sostanze solide amorfe come il vetro e rocce metamorfiche come il pregiato marmo.

Giuliano Ottaviani, Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana, pittore, scultore ed orafo, le cui opere sono state acquisite dai musei di tutto il GIULIANO OTTAVIANI, Scultura tecnica a mosaico con tasselli di marmo e vetro dorato cm 220- 1990mondo, dal Brasile alla Cina.

Amerigo Dorel apre nella materia delle sue sculture un movimento che si articola su spirali elevandosi a nodi espressivi di forte allusione anatomica e sensuale.

Jucci Ugolotti predilige invece le grandi dimensioni con esperienze di restauro, recupero e rifacimento di sculture monumentali in rame, bronzo e marmo.

Luigi Aricò ama il contatto fisico con le cose, che ‘smonta’ e ‘rimonta’. Infatti realizza le sue opere, quadri e sculture, con materiale di riciclo: ferro, tronchi d’albero, vecchi residui di motori e macchine.

Italo Duranti, premiato a Roma come artista dell´anno 2016, è il direttore mondiale per la scultura del Movimento del Nuovo Rinascimento. Ferro e legno sono le sue grandi passioni che trasforma in opere d´arte.

 

Una nuova grande stagione per il LAC

February 27th, 2017 | By Paola Mazzo in Dintorni, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza | No Comments »

Il 2017 sarà un´altra grande stagione ricca di eventi e successo per il LAC, il centro culturale di Lugano che ha aperto i suoi battenti nel settembre 2015.

LAC

Il polo culturale della cittá piú mediterranea della Svizzera organizza ogni giorno eventi, incontri e spettacoli che coinvolgono adulti, bambini, famiglie come anche i grandi intenditori. Dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti sceniche, è uno dei punti di riferimento culturali della Svizzera, con l’intento di valorizzare un’ampia offerta artistica ed esprimere l’identità di Lugano quale crocevia culturale fra il nord e il sud dell’Europa.

Ecco un assaggio degli eventi piú importanti in programma per la primavera e l´estate 2017.

Che si tratti di un concerto o di uno spettacolo teatrale, Il LAC di Lugano con il suo programma saprá conquistarvi: per gli amanti della musica italiana il 23.04.2017 la cantante Carmen Consoli si esibirá per una tappa del suo tour “Eco di Sirene”, ad esempio. Chi invece ama il balletto, non potrà per nulla perdersi lo spettacolo del Ballett Zürich sempre ad aprile. Per gli appassionati di musica invece vi segnaliamo il grandioso “Notre Dame de Paris” uno spettacolo che ha il pregio di commuovere le persone come se fosse la prima volta, probabilmente perché, nonostante tutto, il vero amore e la passione non passano mai di moda.

I Mummenschanz vi coinvolgeranno a maggio con il loro nuovo spettacolo “You and me” nel quale daranno vita agli elementi della nostra vita quotidiana.

Non mancheranno di certo le grandi mostre come Meret Oppenheim, Opere in dialogo da Max Ernst a Mona Hatoum in esposizione fino al 28 maggio o come “Of the Deep Present “(Del presente profondo), un’ampia esposizione monografica dedicata a Craigie Horsfield, artista britannico che dagli anni Ottanta conduce una straordinaria indagine sulla natura stessa dell’immagine fotografica.

MASI LAC

Durante il vostro soggiorno sul Lago di Lugano saranno quindi tanti gli eventi artistico culturali ai quali non potrete mancare: affrettatevi dunque e prenotate anche la vostra suite preferita al Parco San Marco!

A presto!

Arte e cultura sul Lago di Lugano

January 11th, 2017 | By Paola Mazzo in Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

Il Parco San Marco tra il Lago di Lugano ed il Lago di Como offre moltissime opportunità per vivere al meglio una vacanza indimenticabile.  Da un punto di vista culturale la cittá di Lugano a circa 15 minuti in auto dal Resort è ricca di tesori culturali, musei, luoghi con valore storico, gallerie d´arte e biblioteche. Ecco qui la nostra top 5 che non potete per nulla perdervi durante il vostro prossimo soggiorno sul lago di Lugano.

- Svizzera in miniatura a Melide: visitate la Svizzera in formato mini! Su una superficie di 14’000 mq, i visitatori possono ammirare oltre 120 modelli in scala 1:25 dei più famosi edifici e monumenti della Svizzera. Per gli appassionati di ferromodellismo, una rete di 3’560 m di ferrovie in miniatura si snoda attraverso il parco. È affascinante vedere i 18 treni correre sui binari, attraversare ponti e fermarsi alle stazioni. I battelli solcano i laghi, le funivie e le funicolari salgono e scendono dalle montagne e le automobili corrono sull’autostrada.

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- Museo di Herman Hesse a Montagnola: conserva preziose testimonianze degli ultimi 43 anni di vita di Hermann Hesse, vissuto a Montagnola sino alla sua morte. Il museo è un luogo di incontri culturali per visitatori di ogni provenienza. Nella sala cinematografica vengono proiettati documentari in italiano, tedesco, inglese e francese; libri in diverse lingue esposti all’entrata e nel giardino del museo invitano alla lettura e alla riflessione.

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- Museo delle dogane svizzero: è situato in un ex posto guardie di confine sulle rive del Ceresio, a soli pochi metri dal confine italo-svizzero. Da Lugano, è raggiungibile in battello o in barca. La visita al museo può essere combinata con una passeggiata nei dintorni pittoreschi oppure con una tappa nei grotti situati nelle vicinanze, ove è possibile assaporare la miglior cucina ticinese. Vicino al museo vi sono anche alcune aree picnic.

- Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Lugano: sulla passeggiata in riva al lago, custodisce un capolavoro del primo Rinascimento, considerato il più noto affresco di quel periodo in Svizzera. Si tratta di una raffigurazione della Passione e della Crocifissione, opera dell’artista italiano Bernardino Luini (1480 circa – 1532), che fu discepolo di Leonardo.

- LAC Lugano Arte e Cultura: è il centro culturale dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti sceniche, che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali della Svizzera, con l’intento di valorizzare un’ampia offerta artistica ed esprimere l’identità di Lugano quale crocevia culturale fra il nord e il sud dell’Europa.

La cultura vi aspetta sul Lago di Lugano!

Arte al Parco San Marco: Esposizione 2016

January 18th, 2016 | By Paola Mazzo in Dintorni, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza | No Comments »

„Il silenzio avvolge l´artista e la materia. Un silenzio che i colpi del mazzuolo sullo scalpello non scalfiscono. Lo sculture è assorbito nel suo lavoro e la materia grezza va prendendo forma per sottrazione.  I colpi, all´inizio decisi e forti, si vanno pian piano placando. L´azione è più vigile e calibrata. Le forme si materializzano lentamente. È l´opera d´arte che emerge, silenziosamente, dal blocco.”

Il Parco San Marco Lifestyle Beach Resort si caratterizza per unire la bellezza della natura con quella dell´arte. Per la nuova stagione abbiamo deciso di impreziosire il nostro giardino subtropicale di 30 mila metri quadrati con le opere d´arte dello scultore Giavanni Mason. Vogliamo brevemente presentarvelo…

mason2Attratto ed affascinato dall’arte di modellare la materia sin da giovane età, Giovanni Mason ha iniziato la sua formazione artistica frequentando i corsi di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Si dedica da sempre alla scultura, in una ricerca che ha utilizzato nel tempo i materiali della grande tradizione quali legno, pietra e bronzo. L’attenzione dei critici lo segue fin dalle sue prime esposizioni: nel 1974 l’artista presenta una sua personale al Circolo Culturale Petit Paris di Milano e riceve l’onorificenza dell’Ambrogino d’Oro per meriti artistici dal Comune di Milano, evento che segna l’inizio di una nuova e più intensa fase della creazione artistica di Mason.

Il filo conduttore dei suoi lavori è la volontà di semplificare le forme e porre l´attenzione sulle relazioni interne alle figure così come sulla loro interazione con lo spazio circostante. Le opere delle scultore e pittore tendono ad accogliere ed avvolgere lo spettatore rendendolo partecipe dell´opera, facendolo entrare in sintonia con la stessa.  Il Percorso dell´amoreNelle sue opere come “l´Abbraccio”, “Il Percorso dell´Amore”, prevalgono i valori positivi delle relazioni tra le persone su quelli negativi della disgregazione sempre più tangibile nella nostra società, portati alla luce seguendo una semplificazione estrema della forma espressa mediante uno sviluppo curvilineo delle superfici. Nel suo lavoro Mason preferisce un tono controllato, contraddistinto da uno sviluppo armonico sia sul piano tecnico che su quello dei contenuti. Mason crede nella serietà del lavoro, nella lezione della storia, nella possibilità dell´arte di tradurre il mondo delle sensazioni e delle emozioni in elementi visibili e tangibili.

La sua attività espositiva è costituita soprattutto da rassegne personali proposte in luoghi importanti sia in Italia che all’estero. Le prime mostre significative, tenute a Milano e a Cantù nel 1974, sono state seguite da numerose e importanti esposizioni in prestigiosi spazi pubblici e privati, tra le quali meritano di essere ricordate quelle presentate al Museo della Scienza e della Tecnica Milano (1977), Villa Olmo Como (1978 e 1982), Broletto Como (1977 e 1983), Galleria Flaviana Locarno-CH (1979), Hotel de Paris-Monte Carlo (1984), Accademia Giorgione Castelfranco Veneto (1986), Villa Burba Rho (1987), Museo d’Arte Moderna Oldenburg-DE (1989), Galleria Righetti Berna-CH (1989), Kurhaus Merano (1991), Chiesa San Francesco Pordenone (1991), Galleria Civica di Campione d’Italia (1993), Palazzo Comunale e spazi della Città Zermatt-CH (1995), Villa Boselli Arma di Taggia (1997), Courmayeur Città (2000),  Sagrestia del Bramante della Chiesa di S. Maria delle Grazie Milano (2002), spazi Museali della Chiesa di San Lorenzo Aosta (2003), Palazzo Pisani Lonigo (2003), Museo di Abensberg-DE (2004), Villa Calvi Cantù (2010), Palazzo Moroni Padova (2012), Museo del Cavallo Giocattolo Grandate (2013) Piazza Città di Lombardia Milano – Regione Lombardia per EXPO (2015) e nel 2016 appunto al Parco San Marco sul Lago di Lugano.

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 Written by Paola Mazzo