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Primavera di Corsa

April 23rd, 2018 | By Melanie Pohl in Benessere, Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

Proprio questa mattina mi sono imbattuta nel post pubblicato su una delle app più famose per runners che sosteneva “correre è come bere il caffè, dopo stai meglio”. In parte pienamente d`accordo che dopo ogni allenamento immerge la grinta di una leonessa, ma d`altronde in questa frase viene trascurata la parte più importante, cioè le sensazioni che si provano durante la corsa. Perché che sazietà sarebbe se non assaporiamo il pasto e quale destinazione se sorvoliamo il viaggio?

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Ecco perché oggi vorrei parlarvi proprio dei benefici durante ma anche dopo una bella corsa all`aria aperta.

Arrivata la bella stagione, la natura risplende nei suoi mille colori, il sole accarezza le guance ancora gelide, e tra alberi fioriti e profumi incantevoli, risveglia i nostri sensi.  Ci riempie di entusiasmo ed energia, invitandoci fuori porta per sentire la liberta sotto i piedi, l`ossigeno che riempie i polmoni e la gioia – la nostra anima.  Perché non esiste antidepressivo migliore dell`attività fisica all`aria aperta ed in particolare lo jogging o running che dir si voglia, che riesce a liberarci dalle nostre ansie, sviluppa la nostra creatività e migliora l`umore. Infatti grazie all`inondazione di ossigeno che il sangue sta trasportando dai polmoni contratti, migliora il funzionamento di tutti nostri sistemi e tessuti: il cervello viene sollecitato nel trovare  nuove idee e soluzioni;  le ossa e le cartilagini vengono rafforzati con la produzione di vitamina D; migliora la digestione e l`assunzione di vitamine e minerali, rafforzando anche il sistema immunitario; vengono rilasciati endorfine e serotonina nel corpo, gli ormoni della felicità e poi …. bruciamo grassi “cattivi” come il colesterolo, riducendo peso e rotondità. Insomma: prestazioni, postura migliore, pelle più sana, minor grasso corporeo e muscoli più tonici, sentire che stiamo migliorando e che abbiamo il controllo del proprio corpo e della propria vita, faranno miracoli all`autostima. Ma vediamo dove avviene questo miracolo e dove possiamo beneficiare al meglio di tutti questi vantaggi nei dintorni.

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Parco San Marco, con la sua posizione magnifica sulla riva del lago di Lugano, offre degli scenari incantevoli per assaporare la natura, impegnandosi in una corsa che risveglia la nostra linfa vitale. Il primo percorso che potremo intraprendere costeggia la sponda nord-ovest del Lago di Lugano. Partendo da Parco San Marco in poco più di 2 km si arriva a Porlezza, costeggiando il Lago e proseguendo sulla vecchia statale esterna alla galleria. In questo percorso approfittiamo doppiamente dei raggi solari mattutini, rispecchi e giochi acquatici di anatre e cigni che ci accompagnano nel nostro allenamento.

Chi invece ha molta energia da bruciare, potrebbe avventurarsi sulla pista ciclopedonale che collega Porlezza con Bene Lario. Si tratta del percorso della ex-ferrovia, cui binari sono stati rimossi, trasformandolo attualmente in un sentiero immerso nel bosco, che attraversa la Riserva Naturale del Lago di Piano, sfiorando il Borgo e l`Antico Crotto del Castello di Carlazzo. E´ lunga quasi 6 km e presenta un  dislivello di quasi 300 slm.

Ma si sa i traguardi hanno più significato quando sono condivisi. Infatti anche a Porlezza, seguendo le ormai innumerevoli manifestazioni podistiche per amatori organizzati in tutta la nostra penisola, quest`anno si terrà la prima edizione di “Vivi Porlezza di Corsa”, una corsa non competitiva aperta a tutti, della distanza 12 km, che si svolgerà il 7 Luglio 2018. È un grande evento ricco di sport, musica e spettacolo pirotecnico e le iscrizioni sono già aperte sul sito.

Non posso che concludere invitandovi a mettere le scarpe sportive  ed uscire di casa alla prima occasione. E vedrete:

Run, run, run … 10 Km Lento in 48:40 … Se dai un cuore alle gambe loro ti porteranno anche dove la mente non vuol andare. Oltre i Limiti!
(emituitt, Twitter)

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scritto da Nedelina Martinova

Argilla: proprietà terapeutiche

April 1st, 2018 | By Melanie Pohl in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, SPA San Marco | No Comments »

L’argilla è uno tra i rimedi più antichi che l’uomo abbia a disposizione perché cura efficacemente e in modo naturale moltissimi disturbi. Eppure le virtù di questa polvere magica si tramandano soprattutto come segreti di bellezza. L’argilla è un deposito minerale prodotto dall’erosione delle rocce; ha granelli molto piccoli e contiene silicati, alluminio e acqua in percentuali diverse a seconda del tipo di argilla. L’argilla viene utilizzata in diversi ambiti e settori, soprattutto in edilizia e nella lavorazione della ceramica, ma trova impiego anche nei trattamenti terapeutici e si rivela una grande alleata per la bellezza della pelle; l’argilla infatti agisce sul nostro organismo sia internamente che esternamente, apportando oligoelementi e purificando dalle tossine. L’argilla può essere assunta sia per via interna sia esternamente applicandola sulla pelle.

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LE PROPRIETA’ DELL’ARGILLA

Oltre al noto potere assorbente, che la rende particolarmente adatta ad effettuare maschere di bellezza purificanti, l’argilla ha azione rimineralizzante grazie alla presenza di minerali come il magnesio, potassio, sodio, calcio ferro e alluminio e vengono ceduti alle cellule dell’organismo per osmosi.

Ha proprietà antiossidanti in quanto è in gradi di legarsi ai radicali liberi ( responsabili dell’invecchiamento cutaneo), svolge azione cicatrizzante e disinfettante in caso di ferite favorendo la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle.

TIPI DI ARGILLA

Le argille utilizzabili per scopi curativi si suddividono in base al colore. La differenza di colore fra le argille (verde, bianca, rossa, gialla, grigia,) dipende dalla composizione chimica; dall’età dell’argilla stessa; dalla locazione dei giacimenti.

Argilla Verde

Ha proprietà antinfiammatorie elevate e, se impiegata per uso esterno, ha un alto potere assorbente, che la rende particolarmente adatta per la cura dell’acne e degli eczemi. Se usata per via interna: svolge un’attività disintossicante.

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Argilla Bianca

È la più fine di tutte le argille ed è indicata per uso interno: combatte intossicazioni.
Per uso esterno, invece, l’argilla bianca viene usata soprattutto per maschere di bellezza o come antismagliature generico su tutto il corpo. L’argilla bianca purifica la pelle e restringe i pori dilatati. Inoltre può essere usata per la pelle screpolata, soprattutto sui talloni. È utile anche per esfoliare la pelle.

Argilla Rossa

L’uso di argilla rossa è più indicato per pelli sensibili e delicate con problemi di dermatite.
Molto assorbente, l’argilla rossa è consigliata per lenire le irritazioni cutanee e dare sollievo in caso di dolori dovuti a storte e trauma. Sulle contusioni, gli ematomi, le ecchimosi e i dolori muscolari, l’argilla rossa permette di sgonfiare le zone e di attenuare il dolore.L’argilla rossa apporta benefici in caso di mal di testa, di nevralgia, di gotta. È indicata per stimolare la circolazione sanguigna.

Argilla Gialla

Molto indicata per essere applicata sul collo, sulla schiena e anche sulla colonna vertebrale in caso di dolori. Ha una buona azione rinfrescante e può essere usata mescolata alla rossa per un’azione più completa. Per i problemi di ossa, per attenuare i dolori, in caso di grave affaticamento, combinata con l’argilla verde, l’argilla gialla stimola la riparazione dei muscoli e legamenti e mantiene gli organi interni puliti.

Argilla Grigia

L’argilla grigia è indicata per uso interno nella cura dell’acidità di stomaco e delle infiammazioni intestinali. Favorisce inoltre il drenaggio dei liquidi in eccesso e svolge un’importante azione alcalinizzante. È adatta per tutti i tipi di pelle.

scritto da Deborah Giorno

La colazione

January 17th, 2018 | By Francesco Sagliocco in Benessere, Cucina, Gastronomia, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza | No Comments »

Perché è importante fare colazione al mattino?

La colazione è il pasto più importante della giornata e non dovrebbe mai essere saltata. Come mai? Ecco perché è fondamentale fare una colazione sana ed equilibrata ogni mattina.

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La colazione è il primo pasto della giornata ed è fondamentale per la salute del tuo organismo. A volte, per via della fretta mattutina o per i ritmi di vita frenetici si pensa che saltare la colazione o prendere un caffè al volo sia sufficiente, invece dedicare il tempo necessario alla colazione e consumare i giusti alimenti è importantissimo. Come mai?

L’importanza della prima colazione

Per prima cosa la colazione è fondamentale per riequilibrare il livello di zuccheri nel sangue che durante la notte scendono: fare una corretta colazione è quindi importante per ristabilire il giusto livello di glucosio, necessario per fornire le energie al nostro corpo. Non basta però fare una colazione sana ed equilibrata: se vogliamo avere una giornata senza stress è anche importante dedicare il tempo necessario alla colazione, per evitare di trasmettere al nostro corpo e al nostro cervello un “messaggio” carico di tensione che si ripercuoterebbe nell’arco della giornata. Alcuni studi hanno inoltre rivelato che consumare frutta e cereali integrali a colazione riduce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e di sviluppare situazioni di sovrappeso. La colazione è quindi un pasto necessario anche per risvegliare letteralmente il nostro organismo e fare il pieno di energia per affrontare la giornata. Chi non fa colazione al mattino inoltre, è portato a mangiare molto di più durante la giornata, con il rischio di ingrassare più facilmente.

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Colazione, una sana abitudine anche per i bambini

Il primo pasto della giornata è molto importante anche per i bambini, una sana abitudine che non deve mai mancare : spesso prima di andare a scuola tentano di dormire qualche minuto in più cercando di saltare la colazione, ma tale abitudine non è per nulla salutare per il bambino. Saltare la colazione infatti lo renderà stanco, privo di energia e il bambino arriverà affamato al pranzo, dove generalmente mangerà più di quanto il suo organismo necessiterebbe. Saltare la colazione inoltre produce un calo di concentrazione. Non cercate però di invogliare vostro figlio a fare colazione tentandolo con alimenti sbagliati: l’ideale sarebbe una tazza di latte con fette biscottate oppure biscotti o ancora cereali, da abbinare ad un frutto fresco.

Cosa mangiare a colazione?

Qual è la colazione perfetta? Le colazioni più gettonate tra gli italiani sono senza doppio il cornetto accompagnato da cappuccino oppure caffè: questa abitudine non è di certo tra le più salutari. Non bisogna infatti confondere i benefici della colazione con gli svantaggi provocati da una colazione ricca di calorie e poco sana. L’ideale sarebbe consumare una tazza di latte accompagnata da cereali, ma attenzione alla scelta: al giorno d’oggi i cornflakes sono stati impreziositi da zuccheri, cacao e frutti secchi per renderli più appetitosi, con il risultato che si assumono più calorie già di prima mattina. I cereali ideali sono quelli che contengono meno di 300 calorie ogni 100 grammi. Per una colazione sana prova a consumare lo yogurt, meglio se magro, accompagnato dalla frutta che fornisce vitamine, antiossidanti e fibre. Sì ai succhi, freschi e non confezionati, possibilmente senza zuccheri aggiunti, ma anche la frutta secca, importante per tenere sotto controllo il colesterolo.

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Cosa succede al nostro fisico se si salta la colazione?

La colazione deve fornire le calorie e i nutrienti necessari alle attività diurne. Se questo “rifornimento” viene a mancare, il livello delle prestazione diminuisce e il nostro organismo si vede obbligato a ricavare le energie e i nutrienti necessari da stress metabolici.

ALCUNI ESEMPI DI PRIME COLAZIONI:

Esempi di colazioni dolci:
– The + fette biscottate o pane integrale e marmellata + un frutto di stagione:
– Latte vaccino ( parzialmente scremato) + biscotti secchi o cereali integrali + un frutto di stagione.
– Yogurt parzialmente scremato bianco + cereali integrali + frutta fresca + 4-5 noci o mandorle.

Esempi di colazioni salate:
– spremuta d’arancia + pane di segale o integrale tostato + ricotta vaccina+ miele e cannella.
– Pancake con farina d’avena + frutta fresca + the.
– Spremuta d’arancia + pane integrale e affettato magro ( affettato di fesa di tacchino- bresaola- prosciutto crudo magro).

Colazione perfetta:
1 tazza di latte parzialmente scremato – 70 Calorie
1 mela (o altro frutto fresco di stagione) – 70 Calorie
1 Banana – 145 Calorie
1 Arancia – 75 Calorie
1 Pera – 70 Calorie
1 Tazza di caffè con 1 cucchiaio di zucchero – 20 Calorie
1 succo di frutta – 65/70 Calorie
40 grammi di corn flakes – 100 calorie
4 fette biscottate integrali – 120 Calorie
3 fette biscottate con marmellata – 170 Calorie
1 yogurt magro – 45 Calorie
1 yogurt magro alla frutta – 70 Calorie
25 grammi di mandorle secche – 145 Calorie

Un proverbio che abbiamo sentito ripetere dai nostri nonni è quello di fare “una colazione da re, un pasto da principe e una cena da povero”. E i nostri nonni erano molto saggi!

Francesco Sagliocco
Director of Food & Beverage

 

 

Consigli per un buon percorso benessere

December 26th, 2017 | By Deborah Giorno in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, SPA San Marco | No Comments »

La sauna ha origini finlandesi e originariamente era una dimora invernale; successivamente è divenuto il luogo ove praticare l’idroterapia.

Oggi giorno esistono vari tipi di sauna a seconda della temperatura e dell’umidità:

  • Sauna Finlandese o Sauna secca (90°, 10-20% umidità)
  • Vitarium (60° , 40-50% umidità)
  • Bagno Turco o Sauna umida ( 50° , 100% umidità)

sauna

Nella sauna finlandese il tempo di permanenza è breve poiché raggiunge elevate temperature; il tempo consigliato è di circa 10-15 minuti. È consigliabile dopo aver fatto la sauna immergersi in una vasca d’acqua fredda, strofinarsi sulla pelle il ghiaccio o fare la doccia scozzese che consiste in una secchiata d’acqua fredda consentendo di riequilibrare la temperatura corporea e la pressione sanguigna. I benefici della sauna sono legati al fatto che l’aumento della temperatura  stimola la circolazione sanguigna favorendo così l’eliminazione delle tossine e purifica la pelle donandole un aspetto più luminoso ed elastico. Per chi soffre di ansia e stress è consigliata in quanto l’alta temperatura diminuisce le tensioni muscolari.

Il Vitarium è una via di mezzo tra la sauna finlandese e il bagno turco; il tempo di permanenza è superiore a quello della sauna finlandese. È consigliabile fare prima un percorso nel Sanarium così da abituare il corpo all’elevato calore della sauna finlandese. Anche qui mente e corpo iniziano a rilassarsi e la pelle inizia il processo di purificazione.

Nel bagno turco il corpo va a ottenere benefici grazie alla presenza del vapore che, insieme all’elevata temperatura, va a stimolare la microcircolazione sanguigna, ha ottimi benefici sull’apparato respiratorio e purifica la pelle rendendola morbida.

CONTROINDICAZIONI DELLA SAUNA- SANARIUM- BAGNO TURCO

La sauna è da evitare nelle persone che hanno problemi di pressione sanguigna, sia nel caso di ipertensione che di ipotensione; negli individui che soffrono di epilessia, in caso di gravidanza o durante il ciclo mestruale, in presenza di stati febbrili e per chi soffre di problemi cardio-circolatori.

In ogni caso è bene rivolgersi al proprio medico per assicurarvi che in caso di eventuali patologie non ci siano controindicazioni.

Quando si decide di fare la sauna bisogna avere alcuni accorgimenti:

  1. Non fare la sauna  a stomaco pieno.
  2. Meglio fare una doccia calda prima della sauna per abituare il corpo all’aumento di temperatura
  3. Prima della sauna non bere caffè o altre sostanze eccitanti o che comportano un aumento dei battiti cardiaci
  4. Non bere alcool prima, durante o dopo la sauna
  5. Bere acqua a temperatura  ambiente (assolutamente non fredda) dopo avere fatto la sauna per reintegrare l’abbondante quantità di liquidi persa con la sudorazione.

bagno turco

IMPORTANZA DEL NUDISMO

Nelle saune è vietato utilizzare i costumi da bagno per il rischio di emissioni di sostanze nocive, gassose o meno, dalle fibre sintetiche degli stessi e di reazioni epidermiche; si usano pertanto per coprirsi gli asciugamani o gli accappatoi di cotone.

 

Il Vino di Natale

December 19th, 2017 | By Wendy Koppen in Benessere, Cucina, Dintorni, Escursioni, Gastronomia, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

Atmosfera natalizia, freddo, mercatini di Natale…come non pensare al vin brulè?

mercatini natale

Arrivati  a dicembre, i primi freddi ci inducono in calde tentazioni golose e le città si riempiono di  suggestive atmosfere natalizie. La dieta è rinviata dopo l`Epifania! Siamo tutti alla corsa dei regali, ore passate tra negozi affollati a trovare il dono ideale per i nostri cari. E poi … come una manna dal cielo, arrivati alla Piazza centrale, si presenta davanti a noi il magico scenario del Mercatino Natalizio! Per placare il varco nello stomaco e scaldare anima e corpo, qui troviamo delle leccornie per grandi e piccini, dolci e salati, vere delizie da tutto il mondo. Fiumi di cioccolata calda e dolcetti croccanti ci inducono in tentazione. Impossibile da cancellare il profumo di wurstel e arrosti vari, chiusi in morbidi panini, accompagnati da verdure e crauti. Ma il re di tutti profumi magici, colui che sa di Natale, colui capace di scaldare anche le mani più gelate e ravvivare gli spiriti, è lui, il vin brulé (anche noto come Glühwein, dal tedesco, Vin Chaud in francese, Mulled Wine in inglese). Le origini di questo vino cotto, risalgono all`epoca romana. La prima descrizione si trova nel “De re coquinaria”, l’antica raccolta di ricette di Marco Gavio Apicio e racconta di un vino caldo dolcificato col miele e aromatizzato con pepe, zafferano, datteri e uva passa. Nel medioevo invece veniva chiamata ippocrasso, dolcificato al miele e aromatizzato con zenzero e cannella, soprattutto per coprire gli innumerevoli difetti del vino all`epoca. Nei giorni nostri l`abitudine di bere vin brulè è diffusa soprattutto tra le popolazioni alpine o comunque nei paesi europei freddi. Non esiste bevanda più conviviale a Natale che trasforma i malanni in benedizioni, le avversità in fortuna e gli impicci in piaceri. Riunisce le famiglie, stringe amicizie ed alleanze. Leggermente alcolico e dolcemente seducente, vi proponiamo qui la ricetta originale meticolosamente eseguita da secoli.

vin brule

Ingredienti

  • 1 litro e mezzo di vino rosso
  • 3 stecche di cannella
  • 250 grammi di zucchero o miele
  • 10 chiodi di garofano
  • 2 arance biologiche e non trattate
  • 1 limone
  • 1 mela
  • 1 pizzico di noce moscata

Procedimento

Lavare bene le arance e i limoni, tagliare la scorza. Lavare al mela e tagliarla a rondelle sottili. Mettere il vino in una pentola, con le stecche di cannella, lo zucchero, i chiodi di garofano, la mela e le scorze tagliate in precedenza e un pizzico di noce moscata. Mescolate il composto e poi portatelo ad ebollizione per 5 minuti, affinché lo zucchero si sciolga. A questo punto si può decidere di versare la bevande nei bicchiere e di servire ben caldo, altrimenti, per eliminare ancora un po’ di alcol, si può avvicinare una fiamma alla superficie del vino: compariranno delle fiamme blu che nel giro di pochissimo tempo scompaiono. Dopo di che si può spegnere il fuoco. Ora si può servire.

Possiamo tentare la ricetta anche in proprio, trasformando la cucina in una fiaba natalizia profumata. Gustarlo, peró, presso i suggestivi Mercatini di Natale presenti nella nostra zona, ha tutto un altro fascino. Si, perché dopo Bolzano, Merano e Trentino, anche Como difende l´abilità italiana eccellente di creare atmosfere natalizie. Dal 25 Novembre 2017 al 7 gennaio 2018, Como si trasforma nella Città dei balocchi, mescolando il festival delle luci alla mostra dei presepi alle giostre e al Mercatino di Natale. Tanti appuntamenti da non mancare, immergendosi nella magia natalizia.

Altrettanto propone Lugano, il Mercatino di Natale in versione svizzera, aperto dal 23 novembre al 24 dicembre 2017.

Como

 

scritto da Nedelina Martinova

Appuntamenti da non perdere!

October 16th, 2017 | By Valentina Guerranti in Benessere, Cucina, Dintorni, Escursioni, Gastronomia, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

L´estate é ormai un dolce ricordo, ma questo non significa che la voglia di far festa o di una bella sagra cittadina venga meno.

sapori e saperi
In Ticino le sagre e le feste popolari sono sempre all´ordine del giorno: dal 20 ottobre al 22 ottobre 2017 a Giubiasco si terrá una manifestazione chiamata „Sapori e Saperi“.
All´interno del mercato coperto di Giubiasco verranno allestiti degli stands dove la gente potrá assaporare i vari sapori del Ticino. La manifestazione é finalizzata a far conoscere e ad apprezzare i prodotti gastronomici tipici del canton piú mediterraneo della Svizzera.
É suddivisa in 6 aree tematiche, che rappresentano ognuna una peculiaritá del cantone: latticini e formaggi, frutta e verdura, miele e castagne, salumi e carne, vino e distillati, erbe, olio e cereali.
(Mercato Coperto, Mercato Coperto, 6512 Giubiasco – ven: 17.00 – 21.00 / sab: 10.00 – 21.00 / dom: 10.00 – 19.00)

A Castel San Pietro, nel mendrisiotto, dal 28 al 29 ottobre 2017 presso il centro scolastico si terrá luogo la Sagra della Zucca.
Questa sará giá la 6a edizione della manifestazione. Protagoniste saranno le zucche, ma non solo: ci saranno percorsi di agility per cani, spettacoli di marionette e tanto altro.
Avverrá anche l´elezione della zucca regina, a cui possono partecipare tutte le persone interessate.
(Centro scolastico, 6874 Castel San Pietro – sab: 14:00 – 19:30 / dom: 10:00 – 16:00)

zucca

E per finire dal 10 al 12 novembre 2017 a Mendrisio si terrá la Fiera di San Martino.
Quando i lavori agricoli sono ormai giunti al termine, é tempo di tirare le somme del lavoro svolto e infine di iniziare i festeggiamenti: con questo si apre la festa di San Martino. Questa fiera é una ricorrenza molto importante per il medrisiotto: si rinnova ormai da quasi quattrocento anni.
Si possono trovare bancarelle con prodotti del mondo agircolo, compravendita di mucche di razza bruna e molto altro ancora.
È un´atmosfera gioiosa e caratteristica del canton Ticino: un appuntamento da non perdere!
(Zona San Martino, 6850 Mendrisio)

Queste sono solo alcune delle proposte che noi vi suggeriamo. Il canton Ticino e il Lago di Lugano offrono molte attivitá da sperimentare e assaporare e sono tutte nelle vicinanze del nostro Parco San Marco Lifestyle Beach Resort. Quindi, durante il vostro soggiorno, approfittate di questa occasione per festeggiare ed assaporare insieme a noi i gusti tipici del Ticino con i colori di questo meraviglioso autunno!

 

Castagne, castagne e ancora castagne!

October 9th, 2017 | By Endy Broglio in Benessere, Cucina, Gastronomia, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

Le castagne sono un frutto tipico della stagione autunnale. Le possiamo raccogliere nei boschi nei dintorni del Parco San Marco, sul lago di Como e in Valsolda: in zone quindi lontane dall’inquinamento cittadino. Le castagne che mangiamo normalmente sono il frutto del castagno e si differenziano dalle castagne dell’ippocastano, che sono invece dei semi. Sono una fonte importante di sali minerali preziosi per la salute. Le castagne sono un alimento ad alto valore energetico, utile in autunno e in inverno per recuperare le forze. Contengono fibre utili per l’attività intestinale.

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- Un dessert piuttosto autunnale ma comunque molto fresco:

Ingredienti per la pasta frolla (per 5 stampini):
125 gr farina 00
85 gr burro di soia
1/2 cucchiaino estratto vaniglia
40 gr zucchero
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema pasticcera:
1,5 dl latte di soia alla vaniglia
25 gr di farina
9 gr fecola patate
40 gr zucchero
panna montata di soia a piacere

Ingredienti decorativi:
vermicelles in tubetto
panna montata di soia
ribes
foglie di menta

Procedimento per la pasta frolla:
Mischiare tutti gli ingredienti e spianare la pasta (3-4 mm). Inserire la pasta negli stampini di carta da muffin, bucherellare il fondo e metterli in frigo per 1 ora. Infornarli nel forno preriscaldato per 15 min a 180°.

Procedimento per la crema pasticcera:
In un pentolino mischiare la farina, lo zucchero e la fecola. Unire poco a poco il latte e formare una crema omogenea. Mettere il pentolino su fuoco basso e mescolare finché si creerà una crema densa. Lasciare raffreddare e una volta freddo, unire al composto ad occhio la panna montata per rendere la crema più liscia e facile da maneggiare.
Inserire la crema pasticcera negli stampini di frolla, e mettervi sopra i vermicelles “spremuti” dal tubetto (io l’ho trovato già coi buchi).
Decorare con panna montata di soia, ribes e foglie di menta. Eventualmente anche col cioccolato fondente.

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- Una ricetta con le castagne salata pronta in 5 minuti: l‘insalata veloce ideale per accompagnare i secondi e perfetta come piatto unico!
L’autunno alle porte e la voglia di mangiare castagne aumenta ogni giorno di più! Ecco una ricetta davvero veloce per gustare le prime castagne senza sensi di colpa: un’insalata veloce ma ricca di gusto e croccantezza!

Ingredienti:
– Insalata verde mista
– 25 castagne arrostite
– 5 albicocche secche
– Mezzo finocchio
– 1 mela renetta
– 50 gr di mandorle sgusciate
– Un mazzetto di aneto ed erba cipollina
– olio di oliva
– succo di limone
– sale e pepe
– Due fette di pane bianco a fette

Preparazione:
Tagliate a dadini le albicocche secche, a fettine sottilissime il finocchio e la mela. Tagliate invece grossolanamente le castagne arrostite e le mandorle; infine triturate le erbe aromatiche. In una ciotola versate l’insalata e tutti gli ingredienti che avete tagliato. Prima di condirla tagliate a dadini il pane bianco e fatelo saltare in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio: quando i dadini saranno dorati e croccanti toglieteli dal fuoco. Condite con un filo di olio, il succo di mezzo limone, sale e pepe e infine aggiungete i dadini di pane!

 

Mode Alimentari

September 4th, 2017 | By Michele Pili in Benessere, Cucina, Gastronomia, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

Le diete fai da te fatte seguendo un corso su youtube che ci spiega come dimagrire, senza bisogno di fare movimento (basta eliminare determinati prodotti) oppure mangiare la magnifica barretta che elimina anni di studio dei dietologi, azzera il mio lavoro e anche il piacere di un buon piatto equilibrato, così come il sedersi tutta la famiglia a tavola. Invece basta mangiare corretto e fare del movimento, guardare Jill Cooper non basta, bisogna imitarla, anche se il ricordo di Barbara Bouchet e la sua tutina fucsia sono sempre nei nostri cuori.

Tanti modelli alimentari nascono per fare business, magari sponsorizzati dalla bella attrice americana che deve puntare al grande pubblico e far credere di avere l’antidoto, che sarebbe tu stai sul tuo divano ti mangi la barretta magica oppure ti fai il tuo bel beverone e perdi i tuoi kg in eccesso. Però, lei ha gli addominali scolpiti che sembrano marmo e ha già fatto otto ore di palestra. Perché è inutile se stai sul divano e la tartaruga resta sempre girata, e parlo per esperienza, cintura nera di Divano a due piazze, guardando la bella attrice Americana.

Naturalmente alla dieta deve essere sempre abbinato dell’esercizio fisico, che facciamo?………… le prime due settimane, ma dopo “oggi salto”, “domani dovrò fare la spesa” e giù con le scuse, tanto abbiamo la barretta miracolosa di fibre.

La moda più comune è la strategia del terrorismo alimentare: mettiamo all’angolo gruppi di alimenti e non gli assumiamo più: meno cibo meno peso.

Una ricerca statistica ha mostrato che confrontando tre tra le principali diete (Weight Watchers, Zona, Atkins, South beach) nell’arco di 12 mesi solo il 10% va a buon fine.

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Chi ha seguito una dieta sul modello mediterraneo ha una probabilità di successo in un anno dell’86%. La dieta, intesa come sistema di criteri e di principi con cui l’uomo cerca di regolare il suo rapporto personale con il cibo, è diventata nello stesso tempo fattore positivo e promozionale di salute. Naturalmente serve costanza, impegno e tempo, perché non si perderanno così in fretta i panettoni mangiati a Natale.

Da quando allo star bene si è andato progressivamente sostituendo il sentirsi bene, la dieta è diventata un punto chiave per il proprio benessere.

Alla base di un miglioramento della qualità della vita ci sono: la semplicità, la responsabilità e il cambiamento, infatti, l’organismo possiede tutte le caratteristiche per raggiungere il benessere da solo, in maniera naturale e senza sforzi.

Gli insuccessi di queste fantomatiche diete non fanno comunque che sottolineare che l’alimentarsi in modo sano e corretto è un atto di coscienza e non una moda.

Prendiamo la dieta iperproteica come esempio di terrorismo alimentare: essa si basa sul fatto che è impossibile trasformare i grassi alimentari in grassi di deposito in assenza di carboidrati. Essa provoca radicali acidi che possono danneggiare i tessuti, in particolar modo i reni.

In definitiva mangiare sano equilibrato e non di più di quello che ci serve, e se facciamo una dieta facciamoci seguire da un dietologo.

In fondo, come ci insegna Ludwig Feuerbach “Noi siamo ciò che mangiamo”.

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Attimi di relax per corpo e anima

May 1st, 2017 | By Wendy Koppen in Benessere, Parco San Marco, Per saperne di più, SPA San Marco | No Comments »

La SPA San Marco è un´oasi di charme e di relax direttamente sul Lago di Lugano. Potete trovare tutto ciò che rallegra il vostro animo tra cui una piscina riscaldata con vasca idromassaggio e zona per i bambini. Inoltre vi aspetta anche un Vitarium, una sauna finlandese, un bagno turco, la fontana del ghiaccio, delle docce sensoriali e una stanza ipersalina oltre che a diverse aree di relax.

PSM2014-06-141403Il vostro viaggio nel mondo del benessere viene poi guidato dalle mani esperte dei nostri massaggiatori ed maestri del benessere. Per la vostra bellezza, provate un fresco peeling completo oppure una pulizia profonda del viso.

L´arte del massaggio è un´antica forma di cura del corpo dagli innumerevoli benefici: favorisce il rilassamento che consente al nostro organismo di rigenerarsi equilibrando il sistema nervoso, stimola l’ossigenazione e il flusso dei liquidi nel corpo, rilassa e decontrae la muscolatura e dona una sensazione di  pace e benessere.

Godete  del massimo relax con un massaggio Ayurveda che con lenti e costanti scivolamenti delle mani lungo il corpo, permette di raggiungere uno stato di rilassamento sia fisico che mentale oppure con un massaggio classico alle pietre calde. Olii caldi, mani premurose, aromi intesi: insomma un´esperienza di benessere completo.

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Uno speciale trattamento corpo mirato su principi attivi che stimolano la disintossicazione è il nostro nuovissimo trattamento corpo Detox. Questo trattamento inizia con la rimozione delle cellule morte grazie all`uso dei guanti di canapa, a seguire si applicha il fango specifico detossinante e drenante che ricompatta e tonifica la pelle il quale verrà lasciato agire per circa 15-20 minuti. Infine si farà un massaggio con prodotto specifico che favorisce l`eliminazione delle tossine e promuovere il drenaggio. È un trattamento ideale per ritrovare un corpo più leggero e tonico.

Lasciatevi coccolare dal nostro Team della SPA. Volete prenotare un trattamento o un massaggio giá prima del vostro arrivo? Con piacere siamo a vostra disposizione!

Non vediamo l´ora di viziarvi al Parco San Marco!

L’aceto, economico, ecologico, sano!

April 25th, 2017 | By Annalisa De Maria in Benessere, Per saperne di più, Sapienza, Wissenswertes | No Comments »

Scommettiamo che la vostra casa è stipata di costosissimi prodotti per l’igiene casalinga? Alzi la mano chi non ha mai comprato prodotti per pulire il forno, creme miracoloso per detergere l’argento, anticalcari all’ultima moda, spray per igienizzare il frigorifero… Tutti prodotti dannosi sia per l’ambiente che per la nostra salute.

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Ma da ora conoscete l’aceto e in casa vostra regnerà sovrano! Sì perché l’aceto è un coadiuvante preziosissimo anche nelle pulizie domestiche: deterge i rubinetti, togliendo il calcare e lucidandoli; se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto dei rubinetti e della doccia, svitateli e poneteli a bagno in un bicchiere d’aceto per una notte: torneranno come nuovi!

Pulisce i vetri senza bisogno di aggiungere altro; se avete pentole particolarmente incrostate, spruzzatevi sul fondo dell’aceto e fate agire 10 minuti prima di lavarle; insieme al limone renderà la vostra pentola uno splendore! Basta fare una soluzione con questi due ingredienti (in dosi uguali) e spruzzarlo sulle zone incrostate; potrete pulire poi porte della doccia, acciaio inossidabile, piani di lavoro; igienizza il frigorifero, il piano cottura e chi più ne ha più ne metta.

Versatene 1/2 bicchierino da caffè su un panno inumidito e detergete la superficie sporca; oppure preparate degli spruzzini, che avrete riciclato, con una soluzione al 20 – 30 o 40% di aceto e acqua, meglio se distillata, visto che le acque casalinghe sono ricche di calcare. La percentuale di aceto dipende dalla tolleranza che si ha dell’aceto stesso, più ce n’è più la soluzione sarà efficace.

 

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L’aceto è ottimo anche come brillantante per la vostra lavastoviglie. Riempite d’aceto l’apposito contenitore all’interno della lavastoviglie, ma mai versarlo nella vaschetta insieme al detersivo o direttamente nella lavastoviglie: questo perché, essendo l’aceto un acido, annulla l’alcalinità del detergente per lavastoviglie (in generale di tutti i detersivi che, per loro natura, sono alcalini). Questo è un ottimo metodo anche per liberare tubature incrostate e detergere i filtri della lavastoviglie.
Se invece i piatti li lavate a mano, aggiungete 1 bicchierino da caffè di aceto all’acqua di risciacquo nel lavabo.

In questo modo oltre a risparmiare sull´acquisto dei detersivi, aiuterete anche l´ambiete!

Scritto da Annalisa De Maria per Housekeeping