All Posts from April, 2017

L’aceto, economico, ecologico, sano!

April 25th, 2017 | By Annalisa De Maria in Benessere, Per saperne di più, Sapienza, Wissenswertes | No Comments »

Scommettiamo che la vostra casa è stipata di costosissimi prodotti per l’igiene casalinga? Alzi la mano chi non ha mai comprato prodotti per pulire il forno, creme miracoloso per detergere l’argento, anticalcari all’ultima moda, spray per igienizzare il frigorifero… Tutti prodotti dannosi sia per l’ambiente che per la nostra salute.

Detersivo-fai-da-te-ecologico

Ma da ora conoscete l’aceto e in casa vostra regnerà sovrano! Sì perché l’aceto è un coadiuvante preziosissimo anche nelle pulizie domestiche: deterge i rubinetti, togliendo il calcare e lucidandoli; se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto dei rubinetti e della doccia, svitateli e poneteli a bagno in un bicchiere d’aceto per una notte: torneranno come nuovi!

Pulisce i vetri senza bisogno di aggiungere altro; se avete pentole particolarmente incrostate, spruzzatevi sul fondo dell’aceto e fate agire 10 minuti prima di lavarle; insieme al limone renderà la vostra pentola uno splendore! Basta fare una soluzione con questi due ingredienti (in dosi uguali) e spruzzarlo sulle zone incrostate; potrete pulire poi porte della doccia, acciaio inossidabile, piani di lavoro; igienizza il frigorifero, il piano cottura e chi più ne ha più ne metta.

Versatene 1/2 bicchierino da caffè su un panno inumidito e detergete la superficie sporca; oppure preparate degli spruzzini, che avrete riciclato, con una soluzione al 20 – 30 o 40% di aceto e acqua, meglio se distillata, visto che le acque casalinghe sono ricche di calcare. La percentuale di aceto dipende dalla tolleranza che si ha dell’aceto stesso, più ce n’è più la soluzione sarà efficace.

 

pulizie-di-primavera

L’aceto è ottimo anche come brillantante per la vostra lavastoviglie. Riempite d’aceto l’apposito contenitore all’interno della lavastoviglie, ma mai versarlo nella vaschetta insieme al detersivo o direttamente nella lavastoviglie: questo perché, essendo l’aceto un acido, annulla l’alcalinità del detergente per lavastoviglie (in generale di tutti i detersivi che, per loro natura, sono alcalini). Questo è un ottimo metodo anche per liberare tubature incrostate e detergere i filtri della lavastoviglie.
Se invece i piatti li lavate a mano, aggiungete 1 bicchierino da caffè di aceto all’acqua di risciacquo nel lavabo.

In questo modo oltre a risparmiare sull´acquisto dei detersivi, aiuterete anche l´ambiete!

Scritto da Annalisa De Maria per Housekeeping

 

La Pompia: dalla Sardegna fino alla nostra tavola

April 20th, 2017 | By Michele Pili in Cucina, Gastronomia, Gastronomie, Per saperne di più, Sapienza | No Comments »

Forse non vi sarà mai capitato di sentirla nominare ma al Parco San Marco potrete trovare una varietá di limone davvero speciale, alla quale da buon sardo sono molto affezionato, la pompia.

pompia pianta

La “sa pompìa” è una tipologia di agrume primordiale endemica della Sardegna ed è diffusa in particolare nei comuni di Siniscola, Posada, Torpè, Orosei ossia della Sardegna centro-nord occidentale, che puó arrivare a pesare fino a un chilo.

Fino al luglio del 2015 veniva definita col nomen nudum di Citrus × monstruosa, il quale non era riconosciuto a livello accademico.

Le sue origini non sono ancora del tutto note. La teoria più accreditata è quella che si tratti di un ibrido tra cedro e limone, anche se alcuni studiosi parlano di un ibrido tra cedro e pompelmo. Ciò che è certo è che la pompìa è tra gli agrumi più rari e brutti di tutto il mondo:  fino a venti anni fa non esisteva che qualche centinaio di alberi. La rinascita e riscoperta di questo frutto si è avuta alla fine degli anni 90 del secolo scorso, quando a Siniscola si è deciso di impiantare una coltivazione estensiva di pompìa, per un progetto di agricoltura sociale.

Cesto Pompia

Nel 2004 è nato a Siniscola il Presidio Slow Food de “sa pompìa” per salvaguardare questo raro esempio di biodiversità siniscolese. Da quell’anno la pompìa partecipa a tutte le manifestazioni slow food come il Salone del gusto, ha partecipato a entrambe le edizioni di Eurogusto a Tours (2009-2011) e nelle maggiori fiere italiane dedicate al cibo e ai prodotti enogastronomici di qualità.

Utilizzo la Pompia con il suo sapore agrodolce ad esempio come marmellata per le crostate che facciamo in casa per il Buffet della prima colazione o anche in accompagnamento al formaggio Fiore Sardo DOP.

Con la sua freschezza sublime, è l´ingrediente ideale per un ottimo gelato al sapore mediterraneo della mia terra. Si usa anche per preparare liquori e creme liquorose. Uno dei prodotti largamente apprezzato è il liquore di pompìa, che viene servito freddo come digestivo.  La buccia puó anche essere caramellata ed utilizzata nei sempre nella preparazione di dolci.

La Pompia candita

Il Monte Generoso

April 10th, 2017 | By Wendy Koppen in Dintorni, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza, Umgebung, Wissenswertes | No Comments »

Il Monte Generoso, principale cima panoramica del Canton Ticino, la cui vista spazia dagli Appennini alle Alpi permettendo di ammirare dall’alto il Nord Italia, con la regione dei laghi e la catena Alpina del Gran Paradiso, dal Monte Rosa al Cervino e dalla Jungfrau al massiccio del Gottardo è finalmente riaperto al pubblico.

treno-elettrico

Si puó raggiungere con il trenino a cremagliera che partendo da Capolago sul lago di Lugano raggiunge la vetta a 1704 m percorrendo per 9 km il parco naturale del Monte Generoso per una durata di circa 40 minuti di viaggio.

Il Monte Generoso offre una vasta scelta di escursioni, adatte sia a coloro che sono alla ricerca di una rilassante passeggiata, immersa nella natura, sia a coloro che invece vogliono intraprendere una sfida più impegnativa attraverso i sentieri di montagna. Lungo il sentiero che porta alla vetta panoramica è possibile osservare alcune curiosità geologiche in quanto sono presenti numerose tracce fossili. Il terreno favorevole della montagna ha sviluppato più di 800 specie vegetali, tra cui specie molto rare, come la peonia (peonia officinalis). Il monte costituisce un crocevia per le migrazioni di volatili fra l’arco Alpino e la pianura Padana infatti in primavera/estate sono facilmente avvistabili molti volatili tra cui poiane, nibbi e cinciallegre. I piú fortunati si potranno anche imbattere in una colonia di camosci, che non hanno alcun problema a farsi vedere, poiché non temono l’uomo.

Sul versante orientale in territorio italiano è stata scoperta nel 1988 una grotta, comunemente conosciuta come Grotta dell’Orso perché vi sono stati trovati i resti di un orso delle caverne risalenti ad un periodo compreso tra i 60.000 ed i 30.000 anni fa. La fauna fossile è costituita da molte altre specie tra cui il lupo, l’orso bruno, lo stambecco, l’alce e molti altri. Sarà possibile effettuare visite guidate dal 27 maggio al 1° ottobre dalle ore 10:30 alle ore 16:00.

Per i più sportivi é possibile svolgere attività come parapendio, mountain bike e La Via Ferrata. La Via Ferrata s’inerpica lungo le rocce, assicurata mediante funi di ferro e attrezzata con scalette, offre agli appassionati di montagna una via di mezzo tra le escursioni alpine e le arrampicate sportive. Il percorso inizia a 1704 m di altitudine e ha una durata di circa tre ore, è adatta agli adulti e ai bambini a partire da 8 anni.

Dopo una passeggiata sarà possibile trovare ristoro in uno dei due ristoranti presenti sulla vetta: Il “Fiore di pietra” che troneggia sul ciglio roccioso della montagna e offre una vista a 360 gradi e il self-service “Generoso”.

Fiore-di-pietra

In conclusione di una piacevole giornata immersi nella natura, ogni domenica da giugno a settembre dalle ore 14:30 alle ore 17:30 sarà possibile inoltre l’osservazione della volta celeste durante le serate a tema e del sole presso l’osservatorio astronomico inaugurato il 26 agosto 1996.

Scritto da Silvia Crosta- prenotazioni

Il Rogolone: la piú grande quercia del nord Italia

April 4th, 2017 | By Deborah Giorno in Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più, Umgebung | No Comments »

Se siete ospiti del Parco San Marco non potete non utilizzare mezza giornata della vostra permanenza qui per andare a vedere una delle più maestose querce d’Europa, la più grande del nord Italia: il Rogolone.

Rogolone

Con i suoi 7,90 m di circonferenza, un altezza di ben 25 m e un’età di 276 anni (circa), il Rogolone dal dicembre del 1928, è tutelato come Monumento Nazionale facendo parte dei 150 alberi italiani di grande valore storico e monumentale.

Distante solo 12 Km dal nostro Parco, l’antica quercia sorge su un pianoro nel comune di Grandola ed uniti a 479 m di altitudine.

E’ facilmente raggiungibile da tre punti:

-       Dalla chiesa di san Giorgo situata nella frazione di Gottro del comune di Carlazzo.

-       Dalla frazione di Velzo del comune di Grandola ed uniti.

-       Dalla frazione Scarpignana del comune di Carlazzo.

Tutti e tre i sentieri non presentano alcuna difficoltà e hanno una durata di percorrenza di 20/25 min.

Vista dai Miradori del Regolone

Se avete intenzione di fare un bel giro vi consiglio di partire o da Gottro o da Scarpignana,raggiungere in pochi minuti la maestosa quercia e poi procedere in direzione di Velzo. Da qui si attraversa la strada e si seguono le indicazioni per il mulino Nogara. Passato il piccolo ma affascinante paesino, il sentiero continua in discesa raggiungendo un ponte (ponte Nogara) sotto il quale scorre il fiume Sanagra (il quale da’ il nome alla valle). Attraversato il ponte andate subito a destra e costeggiate il fiume fino a raggiungere l’agriturismo Vecchia Chioderia dove troverete un cartello con i vari sentieri che potete seguire (Attenzione che alcuni sentieri non ci sono più o sono dismessi, come il sentiero giallo che passa sull’orrido).

parco-val-sanagra-torre-milano-galbiati

Dall’agriturismo vi consiglio si seguire o percorso tematico rosso e raggiungere così la torre Galbiati e poi la villa Vigoni; oppure seguire il percorso tematico verde per arrivare a Sass Curbèe e poi raggiungere la località Madri.

Scritto da Deborah Giorno- SPA Manager