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Il re del ceresio

May 25th, 2015 | By Endy Broglio in Dintorni, Escursioni, Parco San Marco, Per saperne di più, Sapienza, Wissenswertes | No Comments »

Il persico supera a sorpresa il gardon, considerato fino a oggi il pesce più diffuso nel lago del Ceresio. La notizia, considerata positiva dagli esperti del settore, emerge dai primi risultati di una ricerca su fauna e flora lacustre condotta da un team internazionale di ittiologi nella parte italiana del Ceresio, solo tra alcune settimane, ma i ricercatori hanno già ricavato importanti informazioni dai primi campionamenti effettuati nel Ceresio.
«Contrariamente a quanto si è creduto finora – si legge nel primo rapporto sulla ricerca – la specie predominante nel Ceresio non è il Rutilus Rutilus, nome scientifico del gardon, ma il Perca Fluviatilis, ovvero il persico, che tra l’altro è considerato un pesce di maggiore pregio e chiaramente più gradito ai consumatori».

pesce-persico
L’incremento del pesce persico nel Ceresio è un preciso obiettivo dell’amministrazione provinciale lariana – dice – Annualmente effettuiamo interventi di miglioramento ambientale per favorire la riproduzione naturale della specie».
Per facilitare l’aumento degli esemplari della preziosa specie, gli esperti della Provincia hanno rispolverato anche le tecniche della tradizione, utilizzate in passato dai pescatori professionisti.
La ricerca è stata condotta tra il 17 e il 21 ottobre scorsi da un’équipe composta da 20 ricercatori svizzeri e francesi, coordinati dall’Istituto per la ricerca sulle acque nel settore dei politecnici federali e dal Museo di storia naturale di Berna. Gli esperti hanno eseguito rilievi ambientali sui fondali, prelevando campioni delle diverse specie ittiche presenti. Prima di essere nuovamente liberati nel lago, i pesci sono stati misurati, fotografati e classificati. I dati serviranno per una dettagliata comparazione che permetterà di verificare lo stato di salute e la diffusione della popolazione ittica dei laghi europei.

Oltre a questo…

I boschi e le montagne danno asilo a diverse specie di animali: tra i mammiferi più comuni vi sono volpi, talpe, ricci, scoiattoli, ghiri, lepri, cinghiali e tassi.

Cigno RealeIl cigno reale nidifica sulle sponde del Ceresio e della Tresa. Il germano reale, specie acquatica più comune in provincia di Varese, è presente anche in corrispondenza di laghetti e altre raccolte d’acqua di dimensioni ridotte (L. di Ghirla, L. di Ganna, L. di Arcisate). La gallinella d’acqua è risultata, dopo il germano reale, la specie acquatica maggiormente diffusa in provincia: la distribuzione risulta legata alla presenza di corpi d’acqua aperti con sufficiente copertura vegetale. Nidifica in corrispondenza di ambienti acquatici di diversa natura: sulle rive dei laghi di maggiori dimensioni (Ceresio), sulle rive dei fiumi (Tresa, Margorabbia) e torrenti (Bevera), e nei canneti ripariali di piccoli laghetti (lago di Ganna). La folaga, sedentaria e migratrice, risulta tra le specie più comuni della provincia e la sua distribuzione è legata alla presenza di corpi d’acqua caratterizzati da buona copertura vegetale e corrente debole o assente. La specie è risultata nidificare in corrispondenza di fragmiteti ripariali ben strutturati del lago Ceresio e nei primi tratti del fiume Tresa. Il biancone è, tra le specie di rapaci diurni, una delle più rare in provincia di Varese; pur essendo osservato regolarmente durante i periodi di migrazione primaverile e autunnale, le segnalazioni di possibili nidificazioni per il territorio provinciale sono piuttosto scarse e riferite all’area compresa tra il massiccio del Campo dei Fiori e la Valganna.

Il nibbio bruno, nidifica con territori isolati o colonie rade nella parte nelle vicinanze dei laghi di Ganna, Ceresio e sui versanti montani della Valganna e Valceresio. Il frosone è un Fringillide la cui distribuzione in provincia come nidificante è da considerarsi localizzata, rilevata nel corso dell’ultimo Atlante Ornitologico nelle zone di Lavena-Ponte Tresa e della Valganna, prevalentemente tra i 200 e i 600 m. L’astore è una specie forestale sedentaria; nidifica sul territorio provinciale a basse densità, in presenza di formazioni a faggete nell’area montana (Lavena Ponte Tresa).

Dal punto di vista della fauna di Chirotteri, è stato individuato nel maggio 1998 il rifugio estivo di un piccolo gruppo di maschi di vespertilio di Capaccini in una grotta della Valganna, mentre nel 2004 è stata segnalata la presenza di una femmina in svernamento presso l’Orrido di Cunardo e sono stati catturati degli esemplari sul Monte Pravello.

Nelle pozze e zone umide si trovano il rospo comune, la rana temporaria, la rana di lataste, la rana verde, la rana dalmatina e la salamandra pezzata. Sporadica è la presenza della raganella italiana e del tritone punteggiato.

Nel lago di Ganna è presente il triotto e la scardola; discreto è il popolamento di persico reale, tinca e pesce gatto. Il luccio è presente sia nel laghetto che nei piccoli canali ad esso collegati. Il gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes italicus) è un raro crostaceo che si contraddistingue per l’elevato valore naturalistico e la localizzazione; nell’area del Piambello è rintracciabile nel lago di Ganna.

Nel lago Ceresio si individuano il lucioperca, gardon, coregone, trota lacustre, salmerino alpino, alborella e pigo mentre nel Lago di Ghirla scardole, tinche, carpe, pesci persici e lucci.

 Panorama Lago di Lugano

Il ‘Satèn’ incontra ‘Il violino della ValChiavenna’

May 18th, 2015 | By Francesco Sagliocco in Cucina, Dintorni, Parco San Marco, Per saperne di più | No Comments »

La Lombardia è una terra ricca di sapori e tradizioni. Ben dodici province offrono svariati e gustosi prodotti agroalimentari. Con un po’ di pazienza e con il desiderio della ricerca delle particolarità, si ha la possibilità di nuove e piacevoli scoperte culinarie ma anche la riscoperta di prodotti più noti e diffusi.

grappoli-uva-chardonnay

Il nostro itinerario oggi prevede: la terra di Franciacorta (Brescia) e la Valchiavenna (Sondrio).

Il Satèn è una tipologia di vino della Franciacorta, zona viticola d’eccellenza in provincia di Brescia e famosa in tutto il mondo per le sue bollicine. È un vino spumante DOCG prodotto soltanto da uve bianche attraverso il metodo classico, usando cioè la rifermentazione in bottiglia: la più utilizzata è lo Chardonnay, in purezza, ma anche con una percentuale di Pinot Bianco. Il risultato è uno spumante più elegante, fine e con una spuma più morbida. Di colore giallo paglierino con dei leggeri riflessi color oro. Caratteristiche principali: ampiezza e armonia. Il Franciacorta Satèn è frutto dell’intuito di alcuni viticoltori che a partire da metà degli anni ‘80 iniziarono a produrre un Franciacorta con sole uve bianche e con una fermentazione ridotta,

Caratteristico è anche il nome, infatti  l’intenzione fu quella di identificare questo spumante con un termine che ne rimarcasse la delicata cremosità e l’eleganza simile quasi ad un tessuto di seta, venne, così, individuato il termine Satèn.che dà come risultato una pressione atmosferica in bottiglia inferiore a 5 atm/l, ovvero un vino leggermente meno effervescente e più raffinato al sorso.

tipico_taglio_violino_di_capra

Spostandoci nella provincia di Sondrio, nella zona della Valchiavenna, spicca tra i tanti prodotti tipici un singolare salume prodotto con la coscia e la spalla della capra, il la forma di un violino. Rimane molto caratteristico sia per la forma e sia per l´autenticitá.

Un’altra caratteristica, non principale, ma comunque fondamentale è l’alimentazione degli animali. I quali si devono nutrire solo di erbe e piante selvatiche della zona stessa, integrate con farina gialla e crusca. Gli artigiani, Maestri, che lavorano questo prosciutto di capra secondo le regole tradizionali, sono il vero patrimonio della Valchiavenna, in quanto ne sono rimasti davvero in pochi a saper produrre il violino di capra. In alcune famiglie è ancora abitudine lavorarselo “in casa”, conservandolo gelosamente per offrirlo alle cene di Natale e a Capodanno.

Proprio per queste ragioni il violino di capra della Valchiavenna è un salume inimitabile e unico.

Grazie a questa alimentazione genuina, si conferisce alla carne un sapore speziato e selvatico unico nel suo genere. Una volta macellata la carne viene ricoperta di erbe aromatiche tra le quali faggio, ginepro, rosmarino e alloro. Dopo viene messo a stagionare tra i 6 mesi e i 12 mesi. La stagionatura avviene in grotte naturali tipiche della Valtellina e della Valchiavenna. Queste grotte, chiamate “Crotti”, sono caratterizzate

per essere umide, ma ventilate. Il Violino è un Presidio Slow Food, aspetto che gli ha consentito di preservare le sue caratteristiche di elevata qualità.

Il risultato è un prodotto non troppo secco dal gusto deciso e unico e con una colorazione scura tendente al bordeaux.

Un incontro tra due province differenti, due prodotti differenti, ma che se abbinati possono produrre un’esplosione di sapori ed emozioni.

Written by Angelo Lentino, Maitre.

Il mondo é magico e le magie piú belle si possono gustare ammirando gli artisti di strada.

May 11th, 2015 | By Roberto Fornari in Benessere, Cucina, Dintorni, Escursioni, Parco San Marco | No Comments »

E come scrive Paulo Coehlo:

“Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni”.

 Ma dove si trovano gli spettacoli? E quando ci saranno? Ma dal Parco San Marco è possibile raggiungere un luogo dove potere assistere ai loro spettacoli?

Piano, piano ….. Ho le risposte per voi. E tutte belle :-)   e tutte positive.

Yesssss we can . Dalle nostre parti viene organizzato un festival di artisti di strada. Dal 22 al 25 maggio 2015 ci sará il 12° festival degli artisti di strada.

Durante 4 giorni, artisti di strada di paesi diversi, si esibiscono nelle strade di Ascona. In Via Borgo, sul lungolago Motta, davanti alla biblioteca municipale, in piazza Elvezia, ecc.artisti di strada Senza remunerazione, gli artisti porgono alla fine di ogni spettacolo il loro capello al generoso pubblico.
Più di 100 spettacoli, gratuiti e di tutti i generi: mimico, teatro, danza, giocolieri, equilibristi, sputafuoco, musicisti, clowns, ecc., ecc. Venite a ridere e divertirvi per 4 giorni ad Ascona per l’ 12° Festival degli Artisti di Strada.

Lo spettacolo è assicurato e si terrá con ogni tempo (pioggia , sole , vento …) . Sará comunque un raggio di sole per i nostri cuori.

Per la prima volta, quest’anno, si terra un festival senza competizione con una giura specifica, sarà a voi, caro pubblico, di designare l’artista votato di più.

Scegliete il vostro artista preferito e votate per lui! Carte di votazione sono a vostra disposizione presso ogni palco vicino all’urna e al info stand vicino al debarcadero.
Con la vostra partecipazione potete, tra l’altro, vincere un week-end per due persone ad Ascona.

Ma per raggiungere qesto luongo dove ci saranno gli spettacoli come si fa? Easy. Facile.

Dal Parco San Marco ad Ascona bastano circa 60 minuti … sono solo 55 km . Si va a Lugano, si prende l´autostrada direzione Nord. Uscita Rivera e seguire indicazioni per Ascona.

 A proposito …. Gli orari ;)

lun: 11.00-15.30
ven: 18.00-22.30
sab… dom: 11.00-23.45

E poi …. Tanto divertimento.

Ascona in festaComunque per maggiori informazioni basta andare sul sito www.artistidistrada.ch e troverete maggiori informazioni sia sugli artisti che sul programma.

Finita la giornata tornate al Parco San Marco per godervi il resto della giornata. Una cena romantica nella nostra Masseria dove potete gustare piatti tipici e pesci e carni alla griglia.

Se arrivate presto dei momenti nella nostra SPA non potete farveli mancare. Un po´di piscina, un po´si vitarium e poi nelle docce emozionali per finire infine nel bagno turco.

E giá , una bella intensa emozionante divertente giornata. Vorrei concludere con una frase che mi è molto cara:

“Ci sono due modi di vivere la vita: Uno pensare che niente è un miracolo. L´altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.”

È una frase di Albert Einstein.

Io amo pensare che la vita sia un miracolo e che gli artisti  danno gioia a questo mondo dove follia e saggezza si incrociano giornalmente.