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La passeggiata con i bambini e fido nella foresta di Canzo

June 28th, 2013 | By Paola Mazzo in Parco San Marco, Wissenswertes | No Comments »

Facile passeggiata ai piedi dei corni di Canzo, in provincia di Como, che può costituire anche il punto di partenza per escursioni più lunghe verso queste caratteristiche cime rocciose. Ai bambini riserviamo i piaceri delle scoperte lungo il sentiero geologico e i segreti del sentiero dello spirito del bosco.

PERCORSO. Partendo dal parcheggio di Gajum,paese vicino Canzo,prendiamo il sentiero geologico ackermann sul fondovalle del torrente Ravella, contrassegnato da pannelli illustrati le particolarità geologiche che si incontrano lungo il cammino:rocce di origine marina, massi erratici e una “marmitta dei giganti”,cavità scavata nelle roccie dalla forsa erosiva dell’acqua. Dopo un lungo tratto di strada sterrata arriviamo ad una deviazione (consigliata) la strada che sale a destra porta alla chiesa di San Miro, costruita nel XVII secolo in onore di San Miro Paredi, eremita vissuto nel XII secolo e molto venerato dagli abitanti. Gli si attribuiscono numerosi miracoli legati all’acqua, fra cui la sorgente nella roccia ancora visibile  sull piazzale antistante la chiesa.(20 minuti per la deviazione). Tornati sui nostri passi, attraversiamo la valle su un piccolo ponte di volte col torrente  ravella, in un facile susseguirsi di ponticelli fino al ripido strappo finale che porta alla terz’alpe, una struttura che mantiene i caratteri originali dei fabbricati rurali degli anni 50,quando le famiglie dedite all’agricoltura e all’allevamento del bestiame abitavano gli insediamenti disseminati sui terrazzi morenici della montagna. La terz’alpe è oggi un agriturismo che alleva bestiame e offre ospitalità in camerate e un ristorante con cucina di montagna e prodotti aziendali, l’offerta gastronomica spazia dai pizzoccheri alla polenta uncia,brasato,affettati, salame con lentichie.(1 ora). Questo e un’ottimo tracciato da fare anche con il proprio fido, con molti ruscelli dove fare il bagno. Da questa località i camminatori troveranno parecchie possibilità di ulteriori escursioni:

-al monte Cornizzolo (dislivello500 metri 1 ora 30 min) l’uogo che regala paesaggi incantevoli

-ai Corni (dislivello 580metri 1ora 30 min) la salita ai corni e riservata adescursionisti esperti.

-al monte Prasanto (dislivello500 metri 1 ora 45 min)Qui si trova anche un ottimo e impegnativo tragitto per gli amanti della MTB.Giro che comincia a Eupilio fino al lago del  Segrino,da qui si percorre una strada asfaltata che poco a poco prende pendenza fino a sbucare in pratoni dove si possono ammirare decolli con parapendio e deltaplani ed una fantastica vista sui corni di Canzo da qui ancora una piccola salita e si e sul monte Prasanto,dopo aver ammirato il panorama inizia la  discesa dove troverete subito  alcuni tratti dove e consigliabile la bici in spalla. Attenzione a le molte radici che affiorano dal terreno.QWuando troverete un area ristoro con panchine e tavoli svoltate a sinistra,proseguite fino all’alpeggio poi una strada ciotolata vi porterà fino in paese e da qui la strada veicolare vi farà raggiungere il lago.

Per il ritorno scendiamo lungo il sentiero dello spirito del bosco: realizzato grazie allo scultore Alessandro Cortinovis, il percorso collega la terza con la prim’alpe in 40 minuti circa, ma prendetevi del tempo per cercare e guardare le creazioni di questo artista. Il sentiero si snoda in piano con brevi discese,scalette e tornanti. lo prendiamo a sinistra seguendo la traccia che scende nel bosco a20 metri dell’agriturismo. Cercando con attenzione scoprirete gnomi,folletti e animali disseminati lungo tutto il percorso. Il sentiero termina alla prim’alpe,struttura gestita da legambiente,con un piccolo museo naturalistico,prati e una fonte d’acqua con un bel  lavello in pietra. proseguiamo in discesa lungo la strada acciotolata per completare il tratto che ci separa dal posteggio delle fonti di gajum da dove siamo partiti.

 

DISLIVELLO:    250 metri

DUTATA TOTALE:  2:00 ore, circa 3 Km

DIFFICOLTA: facile,ma consiglio agli avventori un paio di scarpe da ginnastica o scarponcini, il sentiero e semplice ma pur sempre bosco in salita.

COLLEGAMENTI:Canzo si trova sulla direttrice Erba-Bellaggio.In auto si raggiunge la stazione di Canzo-Asso in p.za Verza e si seguono le indicazioni per fonte Gajum.

Cos’è il NordicWalking e quali sono le sue origini?

June 12th, 2013 | By Deborah Giorno in Parco San Marco | No Comments »

Il Nordic Walking è un modo di fare della sana attività fisica all’aria aperta camminando con due bastoncini.  Le sue origini sono Finlandesi, venne ideato negli anni 30 da alcuni appassionati dello sci di fondo per poter praticare l’attività anche fuori stagione.

Qual è la differenza  tra il camminare con o senza bastoncini?

Nordic WalkingLa differenza sta nel fatto che, mentre durante una normale camminata sono solamente le gambe a compiere il movimento principale con solo una leggere oscillazione delle braccia, camminando con i bastoncini gli arti superiori sono stimolati a compiere un movimento  molto più ampio. Con la tecnica del Nordic Walking si permette cosí  all’intero busto di muoversi, sciogliendo quindi le tensioni di queste zone del corpo che normalmente durante una camminata vengono poco utilizzate.

E’ una tecnica che può essere praticata da chiunque e i suoi benefici sono innumerevoli: aumenta la frequenza del battito cardiaco  del 10-15 %  e vengono bruciate circa 25-40% calorie in più che durante una normale camminata, oltre il 90% della muscolatura viene coinvolta , migliora la postura e favorisce la mobilizzazione della schiena,  alleggerisce il carico sulle articolazioni, tonifica tutta la muscolatura e  rafforza il sistema immunitario.

Un buon esperimento che può far capire quanto il movimento delle braccia sia importante nel Nordic Walking  è provare  a camminare facendo lunghi passi e muovendo poco le braccia mentre si  pone attenzione alla lunghezza e alla velocità dei passi,  per poi camminate nuovamente facendo sempre dei lunghi passi  ma prestando anche attenzione al movimento della braccia con slanci in avanti ed in dietro ampi. Il risultato sarà che il solo fatto di muovere di più le braccia vi permetterà di fare passi molto più lunghi, perché per quanto strano possa sembrare, le braccia sono il motore che permettono alle gambe di fare passi più estesi essendo appunto una parte fondamentale del camminare. Dopotutto la tecnica del Nordic Walking è in particolar modo, un potenziamento del movimento delle braccia durante la camminata.

Al Parco San Marco offriamo un paio di volte alla settimana una introduzione pratica al Nordic Walking. Tutti  gli ospiti  curiosi di conoscere questa tecnica potranno infatti praticare questa speciale camminata in una area pianeggiante, utilizzando i bastoncini senza afferrarli, lasciandoli penzolare dai guanti attaccati al manico dei bastoncini, ponendo particolare attenzione alla postura e al movimento di gambe e braccia. Il percorso parte dall´Hotel raggiungendo il piccolo paese di Cima, lungo un sentiero immerso nella natura che corre parallelo alla statale. Per coloro che già praticano questa tecnica, la nostra zona offre alcuni interessanti percorsi, come ad esempio la passeggiata dal lago di Piano in direzione Menaggio, fino a Benelario, oppure la meno pianeggiante ma molto panoramica passeggiata che parte dal Parco San Marco fino a Castello di Valsolda.

In conclusione, è importante ricordare che è fondamentale frequentare un corso base di Nordic Walking per poterne trarre tutti i  benefici perché si vedono sempre più persone camminare con i bastoncini, ma pochi sono coloro che eseguono la tecnica correttamente.